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Sant’Antimo, colpi di pistola contro le auto del responsabile dell’ufficio tecnico

La camorra torna a far sentire il suo ''peso politico'' in città

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La camorra torna a far sentire il suo “peso politico” a Sant’Antimo. La notte scorsa infatti ignori hanno esploso alcuni colpi di pistola contro le due auto del nuovo responsabile dell’ufficio tecnico di Sant’Antimo.
L’episodio in via Formia, una traversa della centralissima via Roma. Alcuni residenti della zona e lo stesso tecnico, hanno dichiarato ai carabinieri della compagnia di Giugliano, diretta dal capitano Antonio De Lise e ai militari della locale caserma, di aver udito, poco dopo mezzanotte i rumori degli spari, i cui proiettili hanno danneggiato la Volkswagen Lupo e la Fiat del tecnico comunale.
L’uomo, solo questa mattina quando è uscito di casa per accompagnare il figlio a scuola, si è accorto di quanto accaduto, avvertendo i carabinieri.
E’ il secondo episodio intimidatorio in pochi giorni, che fa seguito una tentata aggressione all’ex dirigente dello stesso comune. “Atti di inaudita gravità e segnali che il settore edilizio è fortemente inquinato dalla criminalità organizzata”, ha fatto sapere il sindaco Aurelio Russo.
Che poi ha aggiunto: “Ho chiesto al tecnico, a cui va tutto il nostro sostegno, di restare in carica. A breve terremo un consiglio comunale monotematico su questa delicata questione. Comunque, sono atti che non fermeranno la trasparenza della casa comunale”.
Sulla vicenda sono intervenuti anche i consiglieri del centrodestra: “Il vile atto di intimidazione ai danni del neo responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Sant’Antimo, cui va la nostra piena solidarietà, è un fatto gravissimo sul quale è necessario fare piena luce.
Ma è altrettanto grave che un sindaco, che avoca a sé la responsabilità di firma solo di alcuni atti di comodo non senta forte il dovere di farlo anche e soprattutto per quelli più spinosi lasciando praticamente soli i funzionari e i lavoratori più esposti”, dicono in una nota.
E poi continuano con la polemica politica contro l’amministrazione Russo: “poiché il tempo della demagogia da campagna elettorale è finito da un pezzo, il sindaco eviti illazioni e faccia pienamente il suo dovere denunciando senza tentennamenti e con chiarezza l’inquinamento di cui parla.
In questo caso ci avrà dalla sua parte”.

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