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Elezioni, flop di Piero De Luca a Salerno, Fico eletto a Napoli con il 57%

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Anche a Salerno, nel fortino del governatore Vincenzo De Luca, il Partito Democratico crolla. Piero De Luca, figlio primogenito del presidente della Regione Campania e candidato al collegio uninominale di Salerno per il Pd e nel proporzionale di Caserta, a Salerno registra solo un 25,30% di voti, al momento terzo dopo M5S e centrodestra. Il competitor di De Luca jr., Nicola Provenza del Movimento 5 Stelle, infatti, finora ha ottenuto il 40,45% mentre Gennaro Esposito della coalizione di centrodestra arriva al 25,83%.Roberto Fico, esponente di spicco del Movimento 5 stelle e presidente uscente della commissione di Vigilanza Rai, eletto nel collegio uninominale Camera di Napoli 8 con il 57,57 per cento.

Elezioni: già partita la corsa alle coalizioni

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Movimento 5 Stelle primo partito con percentuali che si attesterebbero attorno al 30%. La coalizione del centrodestra avanti in una forchetta tra il 33 e il 36%, con un sostanziale testa a testa tra Forza Italia e la Lega. Dietro il centrosinistra in un range che oscilla tra il 24 e il 28%. E’ la fotografia del voto che emerge dai primi exit poll realizzati da Opinio per la Rai, Tecne’ per Mediaset, Swg per La7 e Quorum per Sky Tg24. Con una affluenza che ha sfiorato il 72% alla Camera e superato lo stesso dato al Senato. Esce dunque un Paese spaccato in tre, come d’altronde era ampiamente previsto, ma con una affermazione di M5s importante, tra il 29 e 32% al Senato, e tra il 29,5 e il 32,5% alla Camera, secondo il primo exit di Opinio. Il Movimento 5 Stelle fa meglio delle precedenti elezioni politiche, allungando fino a cinque punti percentuali alla Camera. Allungo in avanti anche per la Lega che potrebbe superare, anche se di misura, Forza Italia nella coalizione di centrodestra. Fratelli d’Italia tra il 4 e il 6%. Nella coalizione di centrosinistra e’ il Pd ad avere il grosso dei voti con Piu’ Europa tra il 2 e il 4%. Secondo l’intention poll realizzato da Tecne’ per Mediaset, al Movimento 5 Stelle vanno alla Camera tra i 124 e i 134 deputati; al Pd tra i 77 e gli 87; a Forza Italia tra i 56 e i 66 ed anche alla Lega tra 56 e 66. A Leu tra 14 e 20, a Fratelli d’Italia vanno tra i 19 e i 25 seggi, a +Europa tra i 9 e i 15. Altri tra 1 e 3. Per le Regionali, in Lombardia in vantaggio Attilio Fontana (centrodestra) al 38-42%; Giorgio Gori (centrosinistra) e’ al 31-35%%. Dario Violi (M5s) e’ al 17-21%% e Onorio Rosati (Leu) al 2-4 %. Nel Lazio invece, secondo l’exit poll del Consorzio Opinio Italia Nicola Zingaretti (centrosinistra) e’ in testa con il 30-34%, mentre Stefano Parisi (centrodestra) e’ al 26-30%%. Roberta Lombardi (M5s) e’ al 25-29% e Sergio Pirozzi (lista civica) e’ al 2-4%.

“Sotto 1% sarebbe una sconfitta, noi aspiriamo a superare lo sbarramento. Nell’ultimo mese siamo cresciuti tanto. Siamo stati determinati a non accogliere provocazioni”. Cosi’ il candidato premier per Casapound Simone Di Stefano commenta gli exit poll dalla sede del movimento di estrema destra al quartiere Esquilino a Roma. Tra i presenti nella sede di via Napoleone III oltre al candidato premier Simone Di Stefano anche il consigliere municipale di Ostia Luca Marsella. “All’orizzonte – commenta di Stefano – c’e’ il rischio di un governo tecnico che noi avevamo ampiamente previsto”.

Elezioni, Bonafede 5Stelle: ‘Saremo il pilastro della prossima legislatura’

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“Chiaramente i primi dati dobbiamo prenderli con la giusta cautela ma se i risultati fossero confermati ci ritroveremmo di fronte ad un dato straordinario, anzi storico. C’e’ un elemento certo che emerge da questi dati, ovvero che il M5S sara’ il pilastro della prossima legislatura”. Lo afferma Alfonso Bonafede, deputato uscente e candidato ministro alla Giustizia del M5S.
“Stiamo seguendo i dati tutti insieme” anche con Luigi Di Maio, “siamo molto soddisfatti, chiaramente con la giusta cautela: per ora constatiamo questi dati”. Lo ha detto Alfonso Bonafede, individuato come ministro della Giustizia per un eventuale governo del M5s da Luigi Di Maio, commentando gli exit pool in un punto con le tv, presso il Grand Hotel Parco dei Principi, dove è stata allestita la sala del M5s per seguire lo spoglio elettorale. “È un dato molto importante, è il risultato di tutti questi anni di lavoro”, aveva sottolineato poco prima nel suo intervento.

Exit Poll Elezioni: i 5Stelle primo partito ma non c’è una maggioranza

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In base al I exit poll Consorzio Opinio Italia per Rai (riproduzione riservata) relativo alle elezioni per la Camera e alle principali liste: Movimento 5 Stelle è al 29,5-32,5% Partito democratico è al 20-23% Forza Italia è al 12,5-15,5% Lega è al 12,5-15,5% Fratelli d’Italia è al 3,5%-5,5% Liberi e uguali è al 3-5% Noi con l’Italia – Udc è al 1-3% +Europa Bonino è al 2-4% Civica Popolare Lorenzin è al 0-2% Insieme Italia Europa è al 0-2% Svp è al 0-1% Altri 2,5-4,5% La copertura del campione è dell’80%, la ricerca è soggetta ad errore statistico del 3%. Risultati relativi ai votanti in Italia.
Secondo l’intention poll realizzato da Tecne’ per Mediaset, alla Camera nel maggioritario il centrodestra e’ in testa con il 32,5-36,5%. Il M5S e’ al 29-33%, mentre la coalizione di centrosinistra e’ tra il 22,5 e il 26,5%. Leu e’ tra il 3 e il 5% e altri tra il 5 e il 7%.

“Gli exit poll si sono dimostrati nella storia molto elastici ma se questo è il risultato finale la cosa chiara per il Pd è un dato negativo, noi passeremmo all’ opposizione”. Così il capogruppo Pd alla Camera Ettore Rosato a Porta a Porta.
L’affluenza. Alla Camera alle ore 19 ha votato il 58,41% degli aventi diritto; alle ore 12 l’ affluenza era stata del 19,39%. Nella precedente tornata elettorale del 2013, che però si svolse in due giorni, alla stessa ora si era recato alle urne il 46,8%%. Alle elezioni regionali del Lazio alle ore 19 ha votato il 50,89% degli aventi diritto. Alle elezioni regionali della Lombardia alle ore 19 ha votato il% 59,24% degli aventi diritto.
Se così fosse la coalizione di Centro destra arriverebbe al 33.5 – 36.5 mentre quella di Centrosinistra arriverebbe a 25-28 per cento. In questo caso uscirebbe indebolita l’ipotesi di una grande alleanza dalle larghe intese. Che risulterebbe indebolita rispetto ai risultati. Il Paese risulta spaccato in tre parti: il Nord al centrodestra, il Centro è al centrosinistra e il Sud al Movimento Cinque Stelle. Ma l’affluenza, superiore al 70 per cento, quasi al 72, potrebbe modificare il risultato della prima ora.

Istant Poll delle 23,00 (La 7): boom grillino, meno del previsto il centro-destra, cala il Pd

Movimento 5 Stelle     28,8-30,8

Forza Italia                13,5-15,5

Lega                            12,3 -14,3

Fratelli d’Italia               4,4-5,4

Noi con l’Italia               1,8-2,4

Partito Democratico       21,0-23,0

+ Europa                       2,8-3,4

Civica Popolare               0,4-1,0

Italia Europa Insieme      0,5-1,1

Liberi e Uguali                5,2-6,2

 

Picchia l’ex insieme alla sua nuova compagna: condannata una coppia di Giffoni

Giffoni. Due mesi di reclusione dietro i quali si nasconde il calvario di una donna, originaria della Costa d’Avorio, arrivata in Italia nel 2000, insieme al compagno originario di Giffoni. Scappata da un conflitto civile nel suo paese, aveva pensato di aver trovato l’amore di una famiglia e la serenità. E invece la decisione di vivere con quell’uomo, incontrato in Costa d’Avorio e dal quale aveva avuto una bambina, si rivelò un incubo. Una storia che è oggetto di un procedimento giudiziario che ha portato un uomo di 65 anni M. F. e la sua compagna, dinanzi ai giudici della Corte d’Appello, che li hanno condannati a due mesi di reclusione per lesioni. L’avvocato della coppia, Matteo Cardamone ha presentato ricorso in Cassazione. Lei aveva conosciuto quello che sarebbe diventato il suo compagno e il suo aguzzino a 25 anni e nel 2000 i due decisero – visti i conflitti sociali presenti in quel paese – di tornare in Italia, a Giffoni. Ma ben presto l’idillio finì e lui la cacciò di casa, così i due finirono per separarsi e lei decise di andare a vivere a Bari, dove trova lavoro e cresce la figlia. Ma un giorno, a causa della morte della madre di lui, la donna e sua figlia tornano a Giffoni per partecipare al rito funebre. Quella notte dormono a casa dell’uomo, ma verso le 5 del mattino, irrompe in casa la nuova compagna del 65enne che aggredisce la povera donna, l’afferra per il collo e la malmena. Da darle man forte proprio l’ex. Quando la vittima è ferita e sanguinante i due si fermano e lui tentata di chiedere scusa per impedire di essere denunciato. Ma la donna, dopo l’ennesima umiliazione, decide di denunciare entrambi e porre fine ad un incubo durato troppo tempo.

Stalker di Boscoreale a processo, minacciò la sua ex e la perseguitò per mesi

Boscoreale. La perseguita, le fa perdere il lavoro e nonostante fosse stato arrestato continuava a scriverle lettere, fino a minacciare di morte anche il nuovo fidanzato di lei. Un incubo che una donna di 30 anni ha dovuto vivere per le ossessioni del suo ex un 37enne di Boscoreale che era arrivato anche ad inseguirla e a tamponarla con l’auto. La vicenda è approdata dinanzi al giudice monocratico del Tribunale di Torre Annunciata, Maria Camodeca. La donna, assistita dall’avvocato Salvatore Pinto si è costituita parte civile ed ha testimoniato contro l’ex fidanzato. Alcuni testimoni, tra cui l’ex datore di lavoro e un suo collega hanno confermato che il licenziamento era arrivato proprio dopo una serie di minacce arrivate in ufficio con richieste pressanti di avere il nuovo numero della donna. Sono passati cinque anni dalla fine della storia tra i due fidanzati, poi l’inizio dell’incubo con il 37enne assuntore di sostanze stupefacente arrestato più volte per violenze in famiglia per aver picchiato i genitori. Ma nonostante l’arresto, l’ossessione per quella sua ex non era finita, anzi. Dal carcere aveva continuato a scriverle, lettere apparentemente d’amore chiedendole di tornare indietro. La ragazza si era guardata bene dal rispondere e durante alcuni permessi premio era iniziata la persecuzione vera e proprio, fino ad irrompere sul luogo di lavoro e a minacciare di morte il nuovo fidanzato. Ad aprile scorso, l’uomo aveva inseguito la donna per le strade di Boscoreale e l’aveva tamponata per fermarla e minacciarla. Per fortuna era arrivato un nuovo arresto per la condanna definitiva relativa alle violenze ai genitori. Il processo per stalking iniziato alcuni mesi fa terminerà velocemente, alla prossima udienza verranno ascoltati gli ultimi testimoni, poi si andrà verso la sentenza.

Casalnuovo, girano in auto sparando con una pistola salve: denunciati

Ieri sera i carabinieri della Tenenza di Casalnuovo di Napoli hanno denunciato un 19enne e un 22enne del luogo incensurati ritenuti responsabili del reato di esplosioni pericolose perché, transitando per via Pigna a bordo dell’utilitaria del papà del 19enne, avevano sparato 2 colpi d’arma da fuoco, poi risultati a salve. Uno dei carabinieri in servizio presso un seggio elettorale limitrofo è intervenuto rilevando e comunicando subito la targa della vettura alla centrale operativa di Castello di Cisterna. I carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna hanno poco dopo rintracciato i 2 giovani trovandoli in possesso dell’arma usata: una pistola scenica che aveva 3 cartucce a salve nel caricatore.

Napoli: tra silenzio, calcoli e dolore per Astori

Un silenzio surreale sul calcio. Nelle vie della citta’ si parlava di elezioni e tutti evitavano accuratamente l’argomento, segno che il colpo del ko contro la Roma e’ stato molto duro sul morale della piazza. I tifosi del Napoli tra i bar e i social network si dividono tra coloro che vedono dissolversi il sogno scudetto e quelli che pensano che il ko con la Roma sia solo un incidente di percorso. Una separazione che si e’ vista anche allo stadio San Paolo, dove molti hanno lasciato poco prima del fischio finale lo stadio, visto il 4-1 giallorosso (poi temperato solo in parte dalla rete di Mertens per il definitivo 2-4), ma moltissimi sono rimasti fino alla fine ad abbracciare con cori e applausi i giocatori del Napoli, che sono comunque andati a rendere omaggio ai tifosi. Il colpo alle speranze, pero’, c’e’. In classifica la Juventus ha in pugno il sorpasso virtuale sugli azzurri, se dovesse battere l’Atalanta nel recupero. E il Napoli sa bene di doversi andare a giocare lo scontro diretto allo Juventus Stadium. Maurizio Sarri, nel dopogara ha subito cercato di alleggerire la tensione, sottolineando che la “lotta scudetto riguarda solo la Juve”. Un messaggio alla piazza, cercando di far capire che il Napoli resta con i piedi per terra, ma anche allo spogliatoio, da cui filtra disappunto ma anche la determinazione di ripartire e giocarsela fino alla fine a partire dalla difficile sfida di Milano del prossimo week-end: un successo a San Siro darebbe un nuovo messaggio forte al campionato. Il Napoli ha comunque 12 punti piu’ dello scorso campionato e difficilmente sia gli azzurri che i bianconeri potranno vincere tutte le partite da qui alla fine della stagione. Anche per il Napoli e’ stato il giorno del lutto. Moltissimi i calciatori azzurri che hanno postato messaggi di cordoglio per la morte di Astori che nel 2015 fu vicinissimo al passaggio al Napoli prima di scegliere la Fiorentina. Con il difensore a Firenze c’era il portiere di riserva azzurro Luigi Sepe che oggi posta una immagine insieme ad Astori in maglia viola con il post “Che brutta notizia, amico mio”. “Non ho parole per descrivere questo giorno. Sconvolto. Mi mancherai, Davide”, scrive Christian Maggio che ha giocato con Astori in nazionale, mentre Dries Mertens ricorda un periodo di vacanza insieme durante il suo viaggio di nozze: “non ci posso credere, ci siamo incontrati e divertiti moltissimo”. Un messaggio in memoria di Astori e’ arrivato sui social anche da Diego Maradona: “Non ho mai avuto il piacere di conoscerti, ma da oggi ho un amico in piu’ lassu'”, ha scritto l’argentino.

Cavese, la sconfitta di Picerno significa addio alla promozione diretta

Cavese che ritorna da Picerno con una sconfitta per 3-2 e quasi sicuramente saluta la possibilità di promozione diretta. La matematica non condanna ancora gli aquilotti ma 8 punti da recuperare in altrettante giornate sarà davvero dura. Dopo un primo tempo in cui regna l’equilibrio, la Cavese ha la possibilità di giocare tutta la ripresa con un uomo in più per l’espulsione di Caponero. Nonostante l’inferiorità numerica e lo svantaggio siglato da Gorzegno, il Picerno ribalta con Tedesco e autorete di Frezzi. Tripoli ristabilisce il pari ma Impagliazzo regala la vittoria ai suoi. Passiamo alla cronaca.
Bitetto per la gara con il Picerno perde D’Alterio per squalifica ma ritrova Lame dopo l’infortunio; prima da titolare anche per il centrocampista Iannini.
La prima occasione del match è della Cavese al 7’ e capita sui piedi di Fella che salta bene un avversario e tira in rete, ma angola troppo la conclusione che termina a lato. Al 22’ ci prova Martiniello ma Carrieri devia la sfera in angolo. Due giri di lancette dopo batti e ribatti in area aquilotta dagli sviluppi di un calcio piazzato ma alla fine Massimo allontana la sfera. Al 31’ ancora il Picerno ma Bisogno si fa trovare pronto salvando su Crucitti da posizione ravvicinata. Al 43’ il Picerno rimane in 10 perché Caponero cade in area ma per l’arbitro è simulazione e gli mostra il secondo cartellino giallo. Si passa alla ripresa con l’immediata chance del Picerno ma Tedesco conclude debolmente tra le braccia di Bisogno. Al 50’ ancora pericolosi i padroni di casa con una punizione dal limite di Crucitti che sorvola di un niente la traversa. Al 58’ però arriva il vantaggio della Cavese con Gorzegno che, ignorato da tutti, dagli sviluppi di calcio d’angolo, di testa insacca in rete. Nonostante l’inferiorità numerica il Picerno continua a essere pericoloso. Al 64’ traversone insidioso di Lolaico e dal successivo corner Esposito E. sfiora la porta. Al 66’ i lucani trovano il pareggio: Esposito R., appena entrato, va subito al tiro che Bisogno non trattiene e Tedesco si avventa sulla sfera siglando l’1-1. Emozioni che non terminano qui perché dopo sette minuti il Picerno ribalta il risultato con l’autorete di Frezzi nel tentativo di anticipare Esposito R. Il tecnico Bitetto prova il tutto per tutto mandando in campo Girardi, Tripoli e Oggiano schierando contemporaneamente 4 attaccanti. Mossa che si rivela vincente perché all’83’ dagli sviluppi di un calcio d’angolo Tripoli pareggia i conti. Ma ancora una volta il Picerno ribalta con Impagliazzo che devia in porta una punizione di Crucitti. All’89’ Tripoli sfiora la doppietta con un tiro a giro che supera la traversa. Negli ultimi minuti la Cavese prova l’assalto all’arma bianca ma si conclude con un nulla di fatto.

 PICERNO-CAVESE 3-2

AZ PICERNO: Ioime, Lolaico (76’ Cosentino), Crucitti, Tedesco (70’ Morra), Esposito E., Salcino (56’ La Gioia), Carrieri (76’ Giordano), Impagliazzo, Caponero, Agresta (65’ Esposito R.), Imbriola. A disp.: Romaniello, Sinisgalli, Sgovio, Langione. All. Giuzio

CAVESE: Bisogno; Frezzi, Gorzegno (78’ Tripoli), Manzo, Lame, Fabbro, Carotenuto, Massimo (81’ Oggiano), Martiniello (81’ Girardi), Fella (87’ Favasuli), Iannini (69’ De Rosa). A disp.: Blanchard, Marino, Garofalo, Logoluso. All. Bitetto

ARBITRO: Luca Angelucci di Foligno

ASSISTENTI: Davide Stringini di Avezzano e Stefano Cicchitti di Chieti

MARCATORI: 58’ Gorzegno (C), 66’ Tedesco (P), 73’ aut. Frezzi (P), 83’ Tripoli (C), 85’ Impagliazzo (P)

AMMONITI: Frezzi (C), Carrieri (P), Ioime (P), Morra (P)

ESPULSI: per doppi ammonizione al 43’ Caponero (P)

NOTE: Angoli: 2-6. Recupero: 2’ pt, 5’ st

Vincenzo Vitale

Giovane di Torre del Greco trovato morto in casa a Firenze

Un uomo di 27 anni e’ stato trovato morto stamani in un’abitazione a Firenze. Sul posto e’ intervenuta la polizia: al momento l’ipotesi e’ che il decesso sarebbe dovuto a cause naturali. La salma e’ stata trasportata all’istituto di medicina legale in attesa che la procura decida se disporre l’esame autoptico. Il giovane, originario di Torre del Greco e a Firenze per motivi di lavoro secondo quanto reso noto, e’ stato trovato morto nella camera che aveva preso in affitto in un’abitazione in via Ponchielli dove vivono un altro inquilino e il proprietario di casa. E’ stato quest’ultimo a scoprire che il 27enne era deceduto dopo essere stato allertato dal fratello del giovane, che vive fuori Firenze e che da ieri sera cercava di mettersi in contatto con lui. Il padrone di casa ha poi allertato la polizia. Secondo quanto emerso al momento sul corpo e nella camera, trovata in ordine, al momento non sarebbe stato rilevato nulla che potrebbe far pensare a cause del decesso diverse da quelle naturali.

‘Donne e camorra’, ecco i due mondi contrapposti

“Abbiamo delineato in modo netto l’immagine della donna che si confronta con le associazioni malavitose. Da una parte ci troviamo di fronte a donne che sono veri e propri manager della criminalita’ organizzata, che dirigono interi settori del mercato criminale. Ci sono poi quelle donne che hanno preso le distanze dai loro uomini. Sono donne coraggiose che hanno avuto la forza di staccarsi da un mondo fuorilegge e crudele. E donne come Ilde Terracciano e Carmela Sermino che hanno subito le conseguenze terribili della camorra ma che hanno avuto il coraggio di reagire, di denunciare e risorgere dalle proprie sofferenze con maggiore forza e con la consapevolezza che il loro agire e’ un arma pacifica e potente contro la stessa camorra che invece, le avrebbe voluto vittime”. Lo spiega Angela Losciale, presidente dell’associazione ‘La Fenice vulcanica’, che insieme con l’altra associazione ‘Ti Ascolto’ e il Comune di Boscotrecase, ha promosso il convegno ‘Donne e camorra’. Moderati da Francesca Ghidini, giornalista Rai, sono intervenuti il sindaco di Boscotrecase, Pietro Carotenuto, Stefania Castaldi, procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica di Nola, Vincenzo Gioia, primo dirigente del commissariato di Polizia di Torre Annunziata, Antonella Formicola, criminologa, Beatrice Federico Pastore, vedova di camorra, Ilde Terracciano, autrice del libro ‘Scappa a piedi nudi’. Letture a cura di Pio Luigi Piscicelli, musiche di Rosanna Ardizio. “Ci sono inoltre – aggiunge Angela Losciale – donne che dedicano la loro vita spesso mettendola a repentaglio,agendo attraverso la legge e attraverso la denuncia continua come il procuratore Stefania Castaldi, la giornalista Francesca Ghidini e la dottoressa Antonella Formicola. Abbiamo, quindi conosciuto due mondi contrapposti e due modi di intendere e di vedere le questioni di camorra. Da un lato le donne di camorra, mogli e sempre piu’ spesso vedove dei boss che insegnano ai loro figli la sopraffazione , a cui si contrappongono le donne, le mogli, le compagne, le vedove le madri e le sorelle delle vittime innocenti della criminalita’ che insegnano ai giovani ad amare ed avere speranza. Noi della societa’ civile siamo fieri ed orgogliosi di quest’ultime, increduli ed indignati nei confronti nelle prime”. “E’ stato possibile avere questo momento di riflessione e soprattutto di approfondimento anche grazie grazie alla presenza di persone speciali quali il dottor Vincenzo Gioia che come dirigente del commissariato di polizia di Torre Annunziata svolge la sua attivita’ sul campo in modo eccelso e coraggioso e che e’ sempre disponibile con noi sopratutto collaborando con le attivita’ del nostro centro anti violenza e tutela dei diritti “Ti Ascolto’ ed il sindaco dottor Pietro Carotenuto e tutta l’amministrazione comunale che supportano sempre con grande entusiasmo le nostre iniziative”, conclude la presidente dell’associazione ‘La Fenice vulcanica’.

Elezioni, a Napoli servizio bus in affanno:150 autisti impegnati nei seggi

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Pochissimi autobus in giro ma funicolari e metropolitane funzionanti. La giornata elettorale e’ stata caratterizzata a Napoli anche da una sensibile riduzione del trasporto pubblico su gomma a causa della decisione di circa 300 dipendenti dell’Anm di partecipare alla giornata di voto come rappresentanti di lista. In totale sono 300 (su 2400 dipendenti tra mezzi, uffici e parcheggi dell’Anm) gli addetti che hanno usufruito del permesso per esercitare il diritto, ma ben 150 di questi sono autisti di autobus. L’Anm con una riprogrammazione dei turni e’ riuscita a far uscire dai depositi 150 bus, una cifra inevitabilmente minore rispetto ai 190 che escono di solito nei giorni festivi, mentre nei giorni feriali sono 280 gli autobus in circolazione a Napoli.

Elezioni: a Casoria scrutatrice strappa l’elenco dei votanti, elettori denunciati in provincia per la foto alle schede

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Una donna, scrutatrice in un seggio, ha messo a soqquadro una sezione elettorale di Arpino di Casoria, in provincia di NAPOLI. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, intervenuti sul posto su richiesta del presidente di seggio, la donna ha improvvisamente iniziato a inveire contro i presenti e poi ha strappato l’elenco degli aventi diritto al voto. I militari l’hanno fermata e – riferiscono fonti dei Cc – portata in ospedale per accertare le sue condizioni di salute.(ANSA). TOR 04-

– Due elettori sono stati denunciati dopo aver fotografato le schede sulle quali avevano apposto il loro voto. Il primo fatto e’ successo a Qualiano. Nel seggio e’ stato sentito il rumore del clic della fotocamera digitale. Il presidente della sezione ha chiesto l’intervento dei Carabinieri: un uomo aveva fotografato le sue schede votate, quelle per la Camera e il Senato. A Striano, invece, e’ stata sorpresa a fotografare la scheda una donna. Anche in questo caso intervento dei Carabinieri e denuncia

Il Comune di Pozzuoli  ha istituito un servizio di navette per sopperire ai problemi insorti negli uffici del centro storico, in corso Vittorio Emanuele e in localita’ Agnano Pisciarelli, che a causa di un guasto alla rete telefonica, non sono in grado di rilasciare duplicati delle tessere elettorali. Il servizio, coordinato da dipendenti comunali, raccogliera’ le richieste dei cittadini e riportera’ nelle sedi circoscrizionali le certificazioni di idoneita’ al voto ai richiedenti. In alternativa, ci si puo’ recare di persona presso l’ufficio Anagrafe centrale in via Carlo Levi a Monterusciello. Il problema si era verificato all’apertura degli uffici periferici del comune del centro storico e di Agnano-Pisciarelli, attivi oggi proprio per il rilascio dei duplicati elettorali, allorche’ non e’ stato possibile dar corso alle prime richieste pervenute, in quanto la rete telefonica e’ risultata interrotta per un guasto.

Disagi a Soccavo, quartiere ad ovest di Napoli, per chi aveva smarrito la tessera elettorale. Gli elettori che volevano denunciare lo smarrimento della tessera che da’ diritto al voto erano molto numerosi. La denuncia va fatta alla polizia municipale ma nella sede della Municipalita’ Soccavo si e’ rotta la fotocopiatrice usata per fare le copie dei modelli da riempire per denunciare lo smarrimento ed ottenere un duplicato della tessera. Alcuni esponenti di centrodestra denunciano la formazione in tarda mattinata di lunghe code di persone in attesa. Il problema, riferisce il capo della Municipale Ciro Esposito, e’ stato poi risolto da un agente della municipale stessa che ha preso la propria auto ed andato in un’atro ufficio del Comune al Parco Quadrifoglio per fotocopiare i moduli e portarli nella sede della Municipalita’, risolvendo cosi’ il problema senza ulteriori disagi per gli elettori. Esposito precisa anche che il disagio e’ stato minimo per gli elettori.

 

Elezioni: lunghe file e disagi a Napoli e provincia

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“Disagi e lunghe file, causati dal nuovo sistema di votazione, che prevede il doppio controllo del codice della scheda, stanno causando lunghe code ai seggi. Non si tratta dunque di un picco di partecipazione al voto ma solo di tempi di attesa dilatati. D’altronde il dato di partecipanti alle 12 (+4%) e’ poco significativo visto che si vota un solo giorno a differenza delle scorse politiche”. Lo hanno dichiarato Vincenzo Peretti e Benedetta Sciannimanica, co-portavoce regionale dei Verdi che annunciano la denuncia di tutti coloro che stanno postando sui social “le fotografie delle schede elettorali con la preferenza apposta”. “Sono state registrate – evidenziano i Verdi – molte difficolta’ nelle operazioni di voto in diversi comuni. A partire dal malfunzionamento delle stampanti degli uffici comunali come ad esempio a Portici, in provincia di Napoli, dove gli elettori si sono visti rimandati a casa senza certificato per votare. Sempre a Portici, nel seggio di via Bernini, i rappresentanti di lista di ‘Insieme’ segnalano il blocco delle operazioni per oltre mezz’ora a causa di due schede inserite erroneamente nell’urna dal presidente. Secondo i testimoni, un errore nella rimozione del codice dalle schede ha fatto si’ che venissero inserite due schede bianche invece delle due schede regolarmente riconsegnate dall’elettore. L’intervento della Polizia e del dirigente del seggio ha riportato l’ordine anche se molte persone in fila, spazientite, hanno lasciato il seggio e non sappiamo se torneranno a votare. Piu’ grave la situazione a Ercolano dove due disabili non hanno potuto raggiungere il seggio vista la mancanza delle chiavi per il funzionamento del servoscala. E’ importante che i presidenti di seggio si attengano scrupolosamente alle disposizioni del ministero per evitare ulteriori disagi che mettono a rischio la piena partecipazione al voto. Cosi’ come gli innumerevoli inconvenienti tecnici testimoniano un preoccupante stato di precarieta’ della macchina amministrativa in troppi comuni”. Sui disagi per gli elettori e’ intervenuto anche il consigliere regionale dei Verdi per il centrosinistra, Francesco Emilio Borrelli, per il quale “le difficolta’ tecniche riscontrate nei seggi hanno fatto si’ che molte persone siano tornate a casa senza votare, stanche di aspettare in fila per lungo tempo. Spero vivamente che tornino a votare e non vadano ad incrementare le fila dell’astensionismo. Anche su questi inconvenienti dovremo andare a fondo per evitare che si ripetano in futuro”.

 

Elezioni: solo 120 detenuti hanno votato in Campania, e in 3 carceri nessuno ha votato

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Solo 120 detenuti nelle carceri della Campania hanno esercitato oggi il loro diritto al voto. Lo rende noto Samuele Ciambriello, garante dei detenuti della Regione Campania che spiega: “sono i detenuti che hanno usufruito della Legge del 23 aprile 1976 che permette l’esercizio del diritto di voto da parte degli imputati di qualsiasi reato mediante la creazione di un’apposita sezione elettorale che all’interno dell’Istituto raccogliera’ il voto dei detenuti aventi diritto e che abbiano manifestato al sindaco la volonta’ di esprimere il voto nel luogo di detenzione. I votanti in tutto sono stati 120 negli Istituti Penitenziari Campani, compresi Nisida e Airola”. In dettaglio 11 hanno votato a Poggioreale, 20 a Secondigliano, 15 a Sant’Angelo dei Lombardi, 16 nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere, 12 ad Aversa, 9 giovani adulti a Nisida (di cui 2 donne), 4 ad Airola. “Colpisce – spiega Ciambriello – che in 3 carceri (Pozzuoli, Vallo della Lucania e Santa Maria Capua Vetere) non ci sia stata alcuna richiesta di esercitare il diritto di voto. Negli altri Istituti i votanti, sono al disotto di 10 unita'”. Ciambriello, uscendo dal Carcere di Poggioreale ha anche lanciato un messaggio a Governo e Forze Politiche per approvare al piu’ presto i Decreti Attuativi della Riforma dell’Ordinamento Penitenziario: “Servono – ha detto -, norme innovative sulle alternative al carcere, sull’assistenza sanitaria e sulla vita detentiva”.

Eccellenza/Promozione: i risultati della domenica pomeriggio

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ECCELLENZA GIRONE A

Mariglianese – Maddalonese 1-1: Raspaolo(MAR), Izzo(MAD)

ECCELLENZA GIRONE B

Agropoli – Eclanese 1-0: 94′ Bozzi

Sorrento – Picciola 3-1 : 13′ e 45’+1 Gargiulo Alf.(S), 42′ Castaldi(P), 93′ Cifani(S)

Faiano – Castel San Giorgio 1-3; 12′ Siano(C), 40′ Grieco(U), 59′ Romano U.(C), 68′ Ndao(C)

Virtus Avellino – Battipagliese 1-1: D’Andrea(V), Campione(B)

PROMOZIONE GIRONE A

Hermes Casagiove –  Viribus Somma 1-2

PROMOZIONE GIRONE B

Real Sant’Anastasia – Pompeiana 0-2: (Di Capua, Cirillo A.)

S. Giuseppe – San Pietro Napoli 1-1: Infantozzi(SP), Librone(SG)

PROMOZIONE GIRONE C

Serino – Forza e Coraggio 0-1: Lepore

PROMOZIONE GIRONE D

Angri – Real Palomonte 2-3

Buccino Volcei – Centro Storico Salerno 0-1: 83′ Spero

Calpazio – Temeraria 1-1

Gregoriana – Scafatese 1-10: 6′, 42′ e 47′ Pirone(S), 23′, 64′ e 78′ Martone(S), 27′ Avino(S), 49′ Giordano(S), 54′ Varriale(G), 77′ Sorrentino(S), 85′ Scognamiglio(S)

Serie D, girone H: ko per la Cavese, male le altre campane

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Alto Tav. San Severo – Turris 0-1: 40′ Liccardi (giocata ieri)

Audace Cerignola – Aversa Normanna 2-1: 35′ Longo(AC),  55′ Loiodice(AC), 68′ Di Prisco(AN)

AZ Picerno – Cavese 3-2 : 58′ Gorzegno(C), 67′ Tedesco(A), 73′ autogol Frezzi(A), 83′ Tripoli(C), 86′ Impagliazzo(A) 

Francavilla – Manfredonia 5-2: 22′, 40′ e 52′ Volpicelli(F), 43′ La Porta(M), 82′ e 88′ Masini(F), 83′ Vatiero(M)

Frattese – Sporting Fulgor 2-2: 17′ Petitti(S), 37′ Poziello(F), 45′ Tenneriello(S), 75′ Esposito(F)

Gravina – Gragnano 0-0 (al 58′ Cacace(G) si fa parare un calcio di rigore) 

Pomigliano – Potenza 0-1: 23′ Pepe

Nardò – Taranto 1-1: 61′ Bertacchi rig.(N), 71′ Capua(T)

Sarnese – Team Altamura 1-2: 11′ Manfrellotti(S), 15′ Palermo(T), 34′ Santaniello(T)

Serie D, girone I: impresa Nocerina, gran rimonta Ercolanese

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Ercolanese – Roccella 3-2: 11′ Plescia(R), 46′ Catalano(R), 58′ El Ouazni(A), 65′ Poziello(A), 75′ Cristaldi(A)

Ebolitana – Acireale 2-0: 22′ Gambardella, 91′ Scalzone

Igea Virtus – Troina 1-2: 6′ Kosovan(I), 32′ Vazquez(T), 79′ Ott Vale(T)

Isola Capo Rizzuto – Gela 1-5: 5′ Pisano(I), 17′ Cosenza(G), 19’Gallon(G), 29′ Moi(G), 55′ Gallon rig.(G), 72′ Alma(G)

Paceco – Portici posticipata al 11/3

Palazzolo – Nocerina 0-2 : 7′ Cavallaro, 47′ Russo

Palmese – Gelbison 1-1: 21′ Colombatti(P), 25′ Manzillo rig.(G)

Sancataldese – Cittanovese 1-0: 7′ Ouattara (giocata ieri)

Vibonese – Messina 2-0: 49′ Tito rig., 76′ Bubas

Dramma Astori: la commozione del maestro Allegri

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La carriera di Astori e quella di Allegri sono in effetti legate a doppio filo. Arrivati entrambi in Sardegna nell’estate del 2008, i due hanno vissuto insieme in rossoblù un biennio ricco di gioie e soddisfazioni. Lo straordinario nono posto della prima stagione, ma soprattutto – per Astori – l’orgoglio dell’esordio in Serie A a 21 anni, in trasferta contro il Siena.E’ stato proprio il tecnico livornese, in tempi non sospetti, a lanciare il difensore classe ’87 nel massimo campionato: prima degli scudetti con Milan e Juve, prima delle finali di Champions League e della consacrazione internazionale, Allegri aveva puntato con forza su quel difensore talentuoso e gentile, sempre corretto e apprezzato da compagni e avversari. E’ proprio a Cagliari, dopo una crescita da applausi, che Astori si è poi guadagnato la prima convocazione nella Nazionale dei “grandi”. E’ da quel grande incipit del Casteddu che Davide ha dato il via alla sua brillante carriera da giocatore e capitano. Nel giorno della sua tragica scomparsa, c’è un pensiero speciale che da Torino è diretto a lui e a tutta la sua famiglia.