TRIBUNALE DI NAPOLI

Accusato di stalking: concessi i domiciliari a Ciro Di Palma

Il giudice accoglie l'istanza della difesa: l'imputato lascerà il regime intramurario con l'applicazione del braccialetto elettronico in attesa della conclusione del dibattimento.
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Napoli – Nuova svolta nell’iter giudiziario a carico di Ciro Di Palma. La nona sezione penale del Tribunale di Napoli, presieduta dalla dott.ssa Albanese, ha disposto la sostituzione della misura cautelare in carcere con quella degli arresti domiciliari, prevedendo l’ausilio del dispositivo di controllo elettronico.

La decisione giunge in seguito all’istanza presentata dal legale del foro di Napoli, l’avvocato Massimo Viscusi, il quale ha illustrato le ragioni giuridiche e fattuali a sostegno di un affievolimento delle esigenze cautelari. Il Tribunale ha accolto integralmente la tesi difensiva, permettendo così il trasferimento del Di Palma presso la propria abitazione.

Il quadro processuale

La vicenda si inserisce in un contesto legale articolato. Solo venti giorni fa, l’uomo era stato assolto con formula piena dalla sesta sezione penale (giudice dott.ssa Scaramella) in merito ai fatti contestati lo scorso 25 dicembre. In quell’occasione, i capi d’imputazione riguardavano i reati di maltrattamenti, evasione e resistenza a pubblico ufficiale, accuse dalle quali il Di Palma è stato sollevato al termine di un rito celere.

Nonostante la triplice assoluzione del mese scorso, l’imputato era rimasto in custodia cautelare per un ulteriore procedimento che lo vede accusato di maltrattamenti e atti persecutori.

Verso la conclusione

Il provvedimento di scarcerazione dello scorso 20 aprile segna un passaggio significativo mentre il processo principale si avvia ormai alle battute finali. L’accoglimento dell’istanza di sostituzione della misura riflette un’analisi capillare degli elementi presentati dalla difesa, in attesa che il dibattimento giunga a una sentenza definitiva.

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