Procida si prepara a uno degli appuntamenti più attesi dell’estate. In occasione della Sagra del Mare 2026 torna l’elezione di Graziella, figura simbolo dell’isola e cuore della festa più amata dai procidani. Dieci giovani candidate, diverse per età e percorsi di vita, si contenderanno il titolo in una serata destinata a coinvolgere l’intera comunità.
Il personaggio affonda le radici nel romanzo di Alphonse de Lamartine, che ambientò a Procida l’incontro con la giovane protagonista del suo celebre racconto. Nel tempo Graziella è diventata molto più di un’icona letteraria: rappresenta la bellezza autentica dell’isola, la memoria collettiva e il legame tra le generazioni. L’elezione non è un semplice concorso, ma un rito che rinnova il dialogo tra passato e presente.
Le dieci candidate
Noemi Buono, 16 anni (17 il 2 agosto) – Liceo linguistico
Miriam Costagliola, 18 anni – Neodiplomata al Liceo scientifico di Procida, in preparazione ai test per le Professioni sanitarie
Letizia Franco, 17 anni – Quinto anno del liceo scientifico; pratica danza classica e contemporanea al Procida Hall
Nora Coscione, 15 anni – Liceo scientifico
Iris d’Orio, 17 anni – Liceo scientifico biomedico “Giambattista Vico” di Napoli; prossima al diploma all’Accademia di Arti Teatrali del Teatro Totò
Carolina Staropoli, 19 anni – Commessa, in preparazione ai test di Infermieristica
Letizia Maria Germinario, 16 anni – Istituto nautico, indirizzo Capitani
Serena dell’Amura, 16 anni – Istituto nautico, indirizzo Capitani
Desideria Terzo, 19 anni – A settembre inizierà Giurisprudenza
Graziella Marigliano, 21 anni – Studentessa di Lettere all’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”
Le dieci ragazze saliranno sul palco portando sogni, passioni e il legame profondo con Procida, in una serata che la comunità vive ogni anno come momento di identità e tradizione.




Bela iniziativa per la isola, la Sagra del Mare pare un momento importate per tuti. Le candidate son dieci e ognuna porta un sogno; però le serata sembra un po simile ogn anno, con scelte e discursos che si ripetonoo. Mi piacerrebbe vedre piu diversita nei ruoli e menu stereotipi, la comunita lo vive come rito ma spero ca restino vive le tradizzioni di Proc ida.