Milano – La Polizia di Stato ha concluso un’indagine che ha portato all’arresto di sei persone accusate di detenzione di materiale pedopornografico. L’operazione, condotta dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Lombardia sotto la direzione della Procura di Milano e con il coordinamento del Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (CNCPO), ha permesso di identificare e fermare i responsabili.
Gli arrestati risiedono due a Milano, due nella provincia di Lodi, uno nella provincia di Como e uno a Napoli. Tutti sono stati trovati in possesso di ingenti quantità di immagini e video di abusi su minori. Durante le perquisizioni è stato sequestrato un ingente materiale informatico, superiore ai 200mila file tra foto e video.
L’indagine, avviata a dicembre 2025, ha monitorato per mesi i canali online di diffusione del materiale illecito, anche grazie alla collaborazione con un’organizzazione no profit internazionale. Le attività esecutive hanno visto il coinvolgimento delle Sezioni Operative della Polizia Postale di Brescia, Varese, Mantova, Pavia, Bergamo e Como, oltre al Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Napoli.
L’operazione conferma l’impegno costante della Polizia Postale nel contrasto alla pedopornografia online e nella tutela dei minori.
Punti chiave sull'operazione contro la pedopornografia
Ecco una sintesi dei principali aspetti dell'operazione condotta dalla Polizia di Stato.
- Arresti: Sei persone sono state arrestate per detenzione di materiale pedopornografico.
- Luoghi: Gli arrestati provengono da Milano, Lodi, Como e Napoli.
- Materiale sequestrato: Sono stati sequestrati oltre 200mila file tra foto e video di abusi.
- Collaborazione internazionale: L'indagine ha visto la collaborazione con un'organizzazione no profit internazionale.
- Impegno della Polizia: L'operazione sottolinea l'impegno della Polizia Postale nel contrasto alla pedopornografia online.






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