Il Vespero celebra 50 anni di Scialatiello: un omaggio alla cucina e alla tradizione della Costiera Sorrentina

Martedì 4 agosto 2026, il Ristorante "Il Vespero" del Grand Hotel Due Golfi a Sant'Agata sui Due Golfi sarà il palcoscenico di un evento unico dedicato alla celebrazione del cinquantesimo

Martedì 4 agosto 2026, il Ristorante “Il Vespero” del Grand Hotel Due Golfi a Sant’Agata sui Due Golfi sarà il palcoscenico di un evento unico dedicato alla celebrazione del cinquantesimo anniversario dello Scialatiello, la pasta fresca nata nel 1976 dalla creatività di Enrico Cosentino.

Questa ricorrenza non rappresenta solo un omaggio a un piatto iconico della tradizione culinaria campana, ma anche un racconto della storia e dell’evoluzione della cucina mediterranea, capace di mantenere vive le proprie radici pur conquistando ristoranti in tutto il mondo.

La location scelta è tra le più suggestive della Penisola Sorrentina, con una vista mozzafiato che abbraccia il Golfo di Napoli e quello di Salerno, creando un’atmosfera magica che esalta ogni esperienza gastronomica. L’evento, dal titolo “Cinquant’anni dello Scialatiello – Un viaggio di sapore tra cielo e mare”, è patrocinato dai Comuni di Massa Lubrense e Sorrento, oltre che da Federalberghi Penisola Sorrentina e dall’Associazione Ristoratori Lubrensi.

Durante la serata, sei chef di spicco della regione, tra cui Giuseppe Aversa, Francesco Sardegna, Domenico Iavarone, Lino Scarallo e Carlo De Gregorio, presenteranno interpretazioni personali dello scialatiello, celebrando così la versatilità e la ricchezza di questo formato di pasta. L’iniziativa coinvolgerà albergatori, ristoratori, giornalisti e appassionati di enogastronomia, sottolineando l’importanza di valorizzare il patrimonio culturale e gastronomico della Campania.

Il Grand Hotel Due Golfi, noto per la sua ospitalità di alto livello e la cucina radicata nella tradizione mediterranea e nei prodotti locali, conferma con questo evento il proprio impegno nella promozione delle eccellenze territoriali. La serata sarà anche un momento di solidarietà, con una raccolta benefica a favore dei Sostenitori Ospedale Santobono.

Questa celebrazione rappresenta dunque un ponte tra memoria, gusto e innovazione, un’occasione per ribadire il ruolo della Penisola Sorrentina come capitale di una cucina capace di emozionare, raccontare il territorio e proiettarsi verso il futuro.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Primo piano