Via Marina, operazione congiunta

Torri Aragonesi, blitz interforze contro degrado e insediamenti abusivi: rimossi 4 quintali di rifiuti

Controlli nell’area antistante le Torri Aragonesi di Napoli. Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e operatori comunali hanno effettuato un intervento di bonifica e ripristino della sicurezza.
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Napoli – Prosegue l’attività di contrasto ai fenomeni di degrado urbano nell’area di via Marina. Nella mattinata di ieri è stato effettuato un nuovo servizio straordinario interforze nell’area antistante le Torri Aragonesi, uno dei punti maggiormente attenzionati dalla Questura di Napoli per la presenza di accampamenti di fortuna e situazioni di abbandono.

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L’operazione coordinata dalla Questura

Al servizio hanno preso parte gli agenti dei commissariati Vicaria-Mercato, Vasto-Arenaccia, Poggioreale e Secondigliano, affiancati dai militari dell’Arma dei Carabinieri e dagli operatori della Guardia di Finanza.

L’intervento è stato supportato anche dal personale della Polizia Metropolitana, della Polizia Locale, di Napoli Servizi, dell’ASIA, dell’ASL Napoli 1 e dei servizi comunali di Igiene Ambientale e Welfare.

L’obiettivo dell’operazione era il ripristino delle condizioni di sicurezza e decoro urbano in un’area dove, secondo quanto accertato dagli operatori, alcuni cittadini stranieri avevano realizzato ricoveri di fortuna, con il conseguente accumulo di rifiuti e materiali vari.

Rimossi quattro quintali di masserizie

Nel corso delle attività di bonifica sono stati rimossi circa quattro quintali di masserizie e materiali abbandonati. Un intervento che, secondo quanto riferito dagli enti coinvolti, ha consentito di eliminare una situazione potenzialmente pericolosa per la sicurezza e l’igiene pubblica.
Le operazioni hanno riguardato la completa pulizia dell’area e la rimozione dei giacigli improvvisati presenti nei pressi delle Torri Aragonesi.

Un accompagnamento al CPR

Durante i controlli è stato inoltre disposto l’accompagnamento di un cittadino extracomunitario presso un Centro di permanenza per il rimpatrio (CPR), nell’ambito delle verifiche effettuate sul territorio.

Area sotto osservazione

La Questura ha fatto sapere che la zona continuerà a essere monitorata attraverso controlli periodici da parte delle forze dell’ordine e degli enti competenti, con l’obiettivo di evitare nuove occupazioni abusive e garantire il mantenimento delle condizioni di sicurezza e decoro ripristinate con l’intervento odierno.

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