La banana di Maurizio Cattelan svanisce di nuovo nel nulla: l’iconica opera dell’artista, esposta al Centre Pompidou-Metz, è scomparsa ieri pomeriggio.
La notizia del furto è stata data dal centro di esposizione, ieri pomeriggio, dopo la scoperta di un addetto alla sicurezza. Contemporaneamente è partita la denuncia contro ignoti per il furto del famoso frutto, denominato ‘Il Comico’, raffigurante la banana attaccata al muro con del nastro adesivo.
L’opera d’arte ormai famosa vale milioni di dollari. Creata nel 2019, è stata l’anno scorso al centro di un altro incidente particolare: un visitatore della mostra la staccò la banana dal muro e la mangiò. E chissà se non è accaduto la stessa cosa, ieri, quando è scomparsa.
L’opera prevede una gestione molto particolare, il frutto viene sostituito ogni tre giorni, infatti a determinare il valore dell’opera è il certificato di autenticità e il protocollo che ne regola l’esposizione.
La banana è stata sostituita nel frattempo e continua ad essere esposta nella mostra “Endless Sunday”, iniziata a maggio 2025 e che si concluderà il 25 gennaio 2027.
La denuncia del centro espositivo francese
In un comunicato il Centro Pompidou condanna quanto è avvenuto, mentre Elsa De Smet, responsabile della comunicazione, spiega perchè è stata presentata una denuncia. Lo scorso luglio, “abbiamo identificato la persona che si è assunta la responsabilità dell’atto sui social media”, ha dichiarato De Smet. “Sebbene il centro non abbia sporto denuncia all’epoca, ha deciso di farlo questa volta perché il responsabile non è stato identificato e quindi non possiamo dialogare. Inoltre, è la seconda volta che accade ed è una questione di rispetto per l’opera d’arte” ha concluso.
Le proteste e il valore dell’opera
Esistono tre esemplari dell’opera di Maurizio Cattelan che ha generato notevole clamore sin dalla sua prima esposizione a Miami nel 2019. Quella volta un altro artista la mangiò per protestare contro il suo prezzo di 120.000 dollari . Due anni dopo, nel novembre 2021, una copia dell’opera d’arte è stata acquistata per 5,2 milioni di dollari da Justin Sun, fondatore di una piattaforma di criptovalute, che aveva poi mangiato la banana davanti ai giornalisti.






Mi pare una notizia strana e un poco inquietant, la banana sparìsse di nuovo e poi la rimettevan sul muro ogni tre giorn ma chi controlla no lo so, sembra un gioco o un gesto performatvo, i responsabili non si spiegano e la procedura pare confuse e mal descritta.