Simone Zullo trionfa al Campionato Mondiale del Pizzaiuolo

Napoli ha ospitato per tre giorni la XXIII edizione del Campionato Mondiale del Pizzaiuolo – Caputo Cup, evento che ha riunito oltre 600 pizzaioli provenienti da 35 nazioni.
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Napoli ha ospitato per tre giorni la XXIII edizione del Campionato Mondiale del Pizzaiuolo – Caputo Cup, evento che ha riunito oltre 600 pizzaioli provenienti da 35 nazioni. La competizione, svoltasi alla Mostra d’Oltremare, ha consacrato Simone Zullo come vincitore nella categoria Pizza Napoletana S.T.G. (Specialità Tradizionale Garantita). Originario di Alife, in provincia di Caserta, e residente a Sydney dove gestisce la pizzeria Fratelli Pulcinella, Zullo ha conquistato il titolo con un impasto realizzato a mano seguendo rigorosamente il disciplinare tradizionale.

Aggiungi Cronache della Campania come Fonte preferita su Google

Sul podio, accanto a lui, si sono piazzate due donne provenienti dall’Asia: So Jung Kim dalla Corea e Rui Ebina dal Giappone, che hanno conquistato rispettivamente il secondo e il terzo posto, segnando un’importante presenza femminile in un campo tradizionalmente maschile.

La cerimonia di premiazione è stata condotta dallo showman Lino D’Angió, con la partecipazione del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che ha sottolineato come la pizza rappresenti un simbolo forte dell’identità partenopea e un elemento culturale condiviso a livello globale.

Antimo Caputo, CEO del Mulino Caputo, ha espresso grande soddisfazione per il successo dell’evento, evidenziando come la gara abbia dimostrato la trasversalità della pizza, capace di unire culture e generazioni diverse. Le competizioni si sono svolte in 12 categorie, tra cui il Trofeo delle Nazioni, la Pizza Napoletana S.T.G., Pizza&Vino, Classica, Americana e Senza Glutine.

Il Campionato, che ha visto la partecipazione di paesi da ogni continente, ha rappresentato un vero e proprio viaggio di scoperta e crescita per i professionisti dell’arte bianca, offrendo l’opportunità di affinare tecniche e condividere esperienze. Il Trofeo delle Nazioni è stato conquistato quest’anno dalla Corea, che si è distinta per la qualità e la passione dimostrata.

Gianluca Pirro, presidente dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, ha confermato l’importanza di continuare a promuovere e far crescere questa manifestazione che richiama sempre più talenti da tutto il mondo. Il Campionato Mondiale del Pizzaiuolo si conferma così un appuntamento imprescindibile per chi ama e vive l’arte della pizza, tra tradizione e innovazione.

RIPRODUZIONE RISERVATA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA