La Regione Campania accelera sul fronte della sicurezza del territorio e avvia ufficialmente la fase operativa per blindare le infrastrutture pubbliche contro il pericolo dei terremoti. La Direzione Generale per la Protezione Civile e gli Uffici Territoriali del Genio Civile hanno approvato una manifestazione di interesse rivolta ai Comuni campani per raccogliere le candidature degli interventi da inserire nella proposta di Piano regionale per la riduzione del rischio sismico. L’ambizioso piano strategico mette sul piatto un potenziale plafond finanziario che ammonta a circa ventidue milioni e seicentomila euro, attingendo direttamente dal Fondo nazionale per la prevenzione del rischio sismico.
L’operazione punta a blindare i centri nevralgici della macchina dei soccorsi e della viabilità locale. Le procedure di finanziamento, destinate specificamente ai Comuni che ricadono nelle aree a maggiore pericolosità, serviranno a stilare elenchi prioritari per la messa in sicurezza di edifici chiave come le sedi dei Centri Operativi Comunali, le strutture di coordinamento delle emergenze, i centri di accoglienza per la popolazione, ma anche ponti e viadotti strategici. Le amministrazioni comunali avranno trenta giorni di tempo, a decorrere dalla pubblicazione del provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania, per presentare i propri progetti, che dovranno essere obbligatoriamente corredati dalla verifica sismica dell’opera. Le opzioni sul tavolo spaziano dal semplice rafforzamento locale fino all’adeguamento sismico complessivo, contemplando anche la demolizione e la successiva ricostruzione totale nei casi più critici.
La cabina di regia regionale ha voluto sottolineare la centralità assoluta di questo provvedimento per la tenuta del territorio e per la salvaguardia delle vite umane. L’assessora alla Protezione Civile Fiorella Zabatta ha rimarcato l’importanza del bando spiegando l’orizzonte politico e sociale dell’intervento con parole precise.
«La prevenzione è il primo e più importante investimento per tutelare le nostre comunità. Con questa iniziativa mettiamo a disposizione dei Comuni uno strumento concreto per programmare interventi su edifici e infrastrutture che svolgono un ruolo essenziale nelle situazioni di emergenza. L’obiettivo è rafforzare la capacità di risposta del sistema territoriale agli eventi sismici e aumentare la resilienza delle aree più esposte. Invito tutte le amministrazioni interessate a partecipare, cogliendo un’opportunità che può tradursi in opere strategiche per la protezione dei cittadini. La Protezione Civile Regionale continuerà ad affiancare gli enti locali in questo percorso di prevenzione e messa in sicurezza».





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