Ercolano– Spedito in cella per aver cercato di uccidere un minorenne, “colpevole” solo di aver partecipato a una rissa tra ragazzi il giorno prima. Con la grave accusa di tentato omicidio, i Carabinieri della Tenenza di Ercolano hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 44 anni del posto. Il provvedimento, emesso dal GIP del Tribunale di Napoli su delega della Procura della Repubblica, mette un punto fermo su una vicenda di sconcertante violenza.
La folle “punizione” davanti alla paninoteca
I fatti risalgono alla sera del 6 giugno scorso. I militari dell’Arma erano intervenuti d’urgenza presso una paninoteca della zona, dove era stata segnalata una violenta aggressione. Lì, un ragazzo di appena 17 anni era stato raggiunto da numerosi fenti sferrati con un’arma da taglio. Soccorso immediatamente dal 118, il giovane era stato trasportato d’urgenza all’ospedale Maresca: per fortuna le ferite, seppur gravi, non hanno leso organi vitali. Il ragazzo è stato dimesso con una prognosi di 15 giorni dopo essere stato suturato dai medici.
Dietro il ferimento, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, ci sarebbe stata una vera e propria spedizione punitiva: l’uomo avrebbe voluto “fargliela pagare” per il coinvolgimento del diciassettenne in un bisticcio tra minorenni avvenuto il giorno precedente.
Le indagini e l’accusa di tentato omicidio
Le indagini, condotte dai Carabinieri di Ercolano e coordinate analiticamente dalla VII Sezione indagini della Procura di Napoli, hanno permesso di ricostruire la dinamica millimetro per millimetro. Per la Procura non ci sono dubbi: la violenza e la direzione dei colpi di coltello avrebbero potuto uccidere il ragazzo. Solo la fortuna e la tempestività dei soccorsi hanno evitato che si consumasse una tragedia.
Come previsto dal codice e a tutela dei diritti dell’indagato, l’arrestato è da considerarsi presunto innocente fino a una sentenza definitiva di condanna, e l’ordinanza applicata resta una misura cautelare contro la quale la difesa potrà presentare ricorso.





Mi auguro che tutti stiano bene e che non ci sia danno grave comunque la prevenzion deve esser migliorata e i protocolli di emergenza revisionati perche in queste situazione la rapidita conta molto spero che poi i responsabili spiegano tutto chiaramente
Ho visto le immagini e secondo me l’organizzazion non era perfetta i soccorritor sembravan pronti ma mancava coordinamento tre ambulanze e un’auto medica son arrivate ma le vie eran confuse e la comunicazion non funzionava bene per spiegare ai passeggeri cosa fare
Incendio sul traghetto pare non ci sian feriti gravi ma la situazzione e confusa i soccorritori lavoran ma non sempre si vedon subito i risulatati la guardia costiera e i vigili han iniziato le operazion ma i mezzi arrivan a rilento e la gente resta preoccupata