Arzano, commercianti in allerta: «Sono tornati i signori del pizzo del clan Amato-Pagano»

Pubblicato da
Redazione

Arzano – Nemmeno il tempo di archiviare l’ultimo duro colpo inflitto dai carabinieri che sul territorio rischia di riaffacciarsi la minaccia della criminalità organizzata. È l’ipotesi che sta prendendo corpo nelle ultime ore ad Arzano, dove si rincorrono voci sul presunto ritorno in grande stile dei gruppi provenienti dalla 219 di Melito.
La nuova ondata di preoccupazione segue la recente e massiccia operazione delle forze dell’ordine che ha portato all’arresto di 17 tra reggenti e affiliati, disarticolando una parte significativa della struttura criminale attiva nell’area nord di Napoli.

I timori dei commercianti

Proprio il vuoto lasciato dagli arresti potrebbe aver innescato una fase di riorganizzazione interna. Secondo indiscrezioni e segnalazioni che circolano tra commercianti e residenti – attualmente oggetto di verifiche da parte degli investigatori – alcuni emissari riconducibili agli ambienti degli “Scissionisti” si sarebbero già ripresentati sul territorio.

L’obiettivo sarebbe quello di ristabilire il controllo sulle attività economiche locali attraverso la richiesta del pizzo. Una prospettiva che alimenta forte apprensione tra i titolari di negozi e attività commerciali, già alle prese con un contesto economico complesso.

La riorganizzazione dei clan

La maxi-operazione delle scorse settimane potrebbe aver spinto le organizzazioni criminali a ricompattarsi rapidamente, inviando nuove leve incaricate di “marcare il territorio” e reperire nuove risorse economiche per sostenere le casse della cosca, messe sotto pressione dai sequestri e dagli arresti.

Al momento si tratta di una pista investigativa fondata su segnalazioni e voci raccolte sul territorio, ma l’attenzione degli apparati di sicurezza resta particolarmente elevata.

I collegamenti con il centro storico

Tra gli esercenti il clima è di forte tensione. Il timore è che la pressione estorsiva, mai completamente scomparsa, possa intensificarsi durante questa fase di transizione e riassetto degli equilibri criminali.
A destare attenzione sarebbero anche alcuni presunti collegamenti con ambienti del centro storico di Napoli, dove, secondo quanto emerge da ambienti investigativi, risiederebbero da alcuni anni soggetti ritenuti vicini al clan e tornati in libertà dopo aver scontato pene detentive.

Le indagini e il ruolo dei pentiti

Le forze dell’ordine stanno monitorando con particolare attenzione le aree a maggiore concentrazione commerciale, invitando commercianti e cittadini a segnalare tempestivamente qualsiasi richiesta estorsiva o comportamento sospetto.
Parallelamente, le dichiarazioni di diversi collaboratori di giustizia starebbero fornendo nuovi elementi agli investigatori, contribuendo a ricostruire assetti, gerarchie e dinamiche interne dell’organizzazione criminale.

P.B.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid
Pubblicato da
Redazione

Ultime Notizie

Salerno, blitz antidroga sul Lungomare: sequestrati hashish e crack: scattano tre denunce

Stretta allo spaccio di stupefacenti nelle aree a maggiore vocazione turistica della città. Nella serata… Leggi tutto

30 Luglio 2026 - 08:22

Maxi sequestro di scooter illegali: quasi 7mila mezzi irregolari in tutta Italia

Migliaia di scooter elettrici commercializzati come semplici biciclette a pedalata assistita, ma in realtà privi… Leggi tutto

30 Luglio 2026 - 07:49

Pomigliano, agguato con il machete davanti allo chalet: due arresti

Una serata della movida estiva trasformata in pochi istanti in un drammatico episodio di violenza.… Leggi tutto

30 Luglio 2026 - 06:48

Oroscopo di oggi 30 luglio 2026 a cura di Paolo Tedesco

Il Sole in Leone forma un trigono armonioso con Nettuno in Pesci, regalandoci una giornata… Leggi tutto

30 Luglio 2026 - 06:04

Napoli, allarme rumore a piazza Bellini: il Comune chiude i locali all’una e ferma l’asporto.

Il Comune di Napoli dichiara guerra all'inquinamento acustico nel cuore del centro storico. A partire… Leggi tutto

29 Luglio 2026 - 21:40

Agenti ucraini arruolavano russi per attacchi terroristici: ricercato il magnate di Telegram

Mosca - Il fondatore di Telegram, Pavel Durov, è stato inserito nella lista dei ricercati… Leggi tutto

29 Luglio 2026 - 21:23