Napoli – È stato ultimato il restauro dell’Edicola di San Gennaro in piazza Enrico De Nicola, davanti al sagrato della chiesa di Santa Caterina a Formiello. L’intervento, avviato nel maggio dello scorso anno, ha avuto una particolarità: è stato realizzato come cantiere didattico, con il coinvolgimento degli studenti del terzo e quarto anno del corso di laurea in Conservazione e Restauro dei Beni culturali dell’Università Suor Orsola Benincasa.
Un cantiere didattico nel cuore della città
L’iniziativa è stata promossa dal rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, Lucio d’Alessandro, in collaborazione con il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, il capo di gabinetto Maria Grazia Falciatore, l’Ufficio Centro Storico Unesco e il Comitato tecnico-scientifico per il Piano di gestione del Centro Storico Unesco, presieduto dal professor Alessandro Castagnaro.
I lavori sono stati realizzati con il Servizio Patrimonio culturale ed Edilizia monumentale del Comune di Napoli, diretto da Fabio Ferriero, e supervisionati dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli, guidata dalla soprintendente Rosalia D’Apice, con il contributo della funzionaria restauratrice Barbara Balbi.
La direzione tecnica e il supporto scientifico
Il restauro è stato diretto dai docenti restauratori Giancarlo Fatigati e Maria Rosaria Vigorito, con il supporto di altri docenti del corso di laurea. Il gruppo di lavoro ha potuto contare anche sulla collaborazione del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, in particolare della cattedra di Disegno e Rilievo coordinata dalla professoressa Antonella Di Luggo, per le attività di rappresentazione e rilevamento del degrado.
Un monumento simbolico per Napoli
L’Edicola di San Gennaro ha un grande valore simbolico per la città. Si trova nell’area dell’antico nucleo di fondazione della “città nuova”, risalente al V secolo avanti Cristo, nei pressi di Porta Capuana, principale accesso alla città in epoca rinascimentale. Sorge sul sagrato della chiesa di Santa Caterina a Formiello, accanto al complesso domenicano costituito dalla chiesa e dai chiostri, a ridosso delle mura aragonesi.
Dal 1707 a oggi: la storia dell’edicola
Il monumento fu commissionato dalla Deputazione della Cappella di San Gennaro per celebrare l’intercessione del Santo durante l’eruzione del Vesuvio del 2 agosto 1707. Realizzato in piperno e marmo su progetto di Ferdinando Sanfelice, presenta il busto del Santo opera di Domenico Antonio Vaccaro. Il restauro si inserisce nel quadro degli interventi di riqualificazione e valorizzazione storico-architettonica promossi nell’ambito del Piano di Gestione del Centro Storico Unesco predisposto dal Comune di Napoli.
Formazione sul campo e Terza Missione
Il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Conservazione e Restauro dei Beni culturali dell’Università Suor Orsola Benincasa, abilitante alla professione di restauratore, è coordinato dal professor Pasquale Rossi ed è afferente al Dipartimento di Scienze Umanistiche diretto dalla professoressa Paola Villani.
Le attività di tirocinio dedicate al restauro del patrimonio artistico rientrano nelle iniziative di Terza Missione e di trasferimento delle conoscenze promosse dagli atenei. In questo contesto, i cantieri didattici rappresentano una componente essenziale del percorso formativo, consentendo agli studenti di confrontarsi direttamente con interventi di conservazione e restauro su beni di rilevante valore storico e culturale.



