

Nella foto Giuseppe Pirsco e la vittima Salvatore D’Orsi, detto “Poppetta”
Finisce in Catalogna la fuga di Giuseppe Prisco, il 33enne napoletano ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi, consumato nel marzo del 2018 nel quartiere di Ponticelli, nella periferia est di Napoli. Stamattina a Barcellona, le autorità iberiche, in stretta collaborazione con la Polizia di Stato italiana, hanno localizzato e arrestato il latitante. Prisco si nascondeva in Spagna utilizzando documenti d’identità contraffatti.
L’operazione ha dato esecuzione a un Mandato di arresto europeo emesso dal gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) partenopea. Una cattura che arriva con un tempismo perfetto: proprio ieri, infatti, l’uomo è stato condannato in primo grado all’ergastolo dal gup di Napoli.
Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Napoli e coordinate dalla Dda, hanno inserito l’omicidio di Salvatore D’Orsi all’interno di una violenta e definita cornice di camorra. Il delitto è infatti maturato nell’ambito della sanguinosa contrapposizione tra due organizzazioni criminali rivali che si contendono il territorio di Ponticelli: il clan De Luca Bossa, a cui Prisco è ritenuto legato, e il clan De Micco, della cui galassia faceva invece parte la vittima.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il 12 marzo 2018 Prisco, agendo insieme a due complici (già precedentemente raggiunti dallo stesso provvedimento cautelare), avrebbe teso un agguato a D’Orsi, uccidendolo sul colpo con tre colpi d’arma da fuoco.
Nel giugno del 2025, quando le forze dell’ordine si erano mosse per eseguire l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, il 33enne era riuscito a far perdere le proprie tracce, dando il via a una latitanza durata circa un anno. Prisco ora deve rispondere dei reati di omicidio doloso e porto abusivo di armi da fuoco, con l’aggravante del metodo mafioso.
La vittima era ritenuta vicina al clan De Micco e attiva nel traffico di droga della zona. Secondo l’impianto accusatorio, gli autori materiali del delitto sarebbero stati Michele Minichini e Giuseppe Prisco.
C'è un nuovo volto che si aggiunge a uno dei progetti cinematografici italiani più attesi.… Leggi tutto
Napoli – Quattro ore di buio pesto, isolamento tecnologico e una tensione palpabile che ha… Leggi tutto
Superenalotto, ecco la combinazione vincente: 1-15-21-46-52-67 Numero Jolly: 41 Numero Superstar:76 Leggi tutto
Il picco del caldo arriverà sabato 18 luglio quando saranno ben 19 le città da… Leggi tutto
Nel concorso 10elotto di stasera sono stati estratti i seguenti numeri 01 - 02 -… Leggi tutto
Ecco le estrazioni del lotto di oggi 16 luglio 2026 Bari 02 - 32 -… Leggi tutto