Papa ad Acerra: no alla cultura della prepotenza. Incontro commovente con i genitori dei bambini morti

Acerra – Papa Leone contro gli inquinatori prepotenti che causano dolore. E’ una condanna netta quella pronunciata nel Duomo di Acerra alla presenza di tanti fedeli e soprattutto vittime della Terra dei Fuochi.
“Va scardinata una cultura del privilegio, della prepotenza, del non rendere conto, che troppo male ha fatto a questa terra, come a molte altre regioni dell’Italia e del mondo” Ha detto Leone XIV durante la sua visita ad Acerra.

Dopo le parole di Monsignor Di Donna che ha tracciato il quadro drammatico della Terra dei Fuochi, il Papa ha richiamato la forza della Laudato sì, l’enciclica che è stata un grande dono per la missione della Chiesa soprattutto ad Acerra.

“Sono venuto anzitutto a raccogliere le lacrime di chi ha perso persone care, uccise dall’inquinamento ambientale procurato da persone e organizzazioni senza scrupoli, che per troppo tempo hanno potuto agire impunemente”, ha detto il Pontefice venuto per consolare chi in famiglia combatte con il dolore di una malattia, chi con l’assenza di un genitore venuto a mancare troppo presto, chi piange un figlio, un fiore reciso nel momento di sbocciare.
La sua presenza è anche un ricordo di Papa Francesco che sarebbe dovuto andare ad Acerra per portare conforto alle vittime dell’inquinamento.

Il Pontefice, arrivato intorno alle 8:45 a bordo di un elicottero partito alle 7:58 dall’eliporto vaticano e atterrato nel campo sportivo “Arcoleo” di Acerra ha trovato ad accoglierlo il vescovo di Acerra, monsignor Antonio Di Donna, accompagnato da due bambini che gli hanno offerto un mazzo di fiori.

Leone XIV ha poi trascorso la mattinata nel Duomo di Acerra.

Le istituzioni e l’incontro con i familiari delle vittime della Terra dei fuochi e con i malati oncologici

A conclusione della sua omelia il Papa ha incontrato le famiglie delle vittime della Terra dei Fuochi persone che hanno perso familiari per i tantissimi casi di tumore che si sono sviluppati nell’ultimo ventennio a causa dei rifiuti tossici. L’incontro riservato ha portato un momento di conforto anche agli ammalati e alle persone che soffrono il dolore della perdita. Erano presenti anche alcuni ragazzi che stanno tuttora lottando contro patologie oncologiche.

Numerose le istituzioni presenti nel Duomo: il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, quello di Acerra Tito D’Errico e il prefetto di Napoli Michele Di Bari.

In piazza l’incontro con i sindaci e i fedeli

Poi il Papa ha lasciato il Duomo di Acerra e si è diretto in papamobile verso Piazza Calipari, dove migliaia di fedeli erano in attesa dalle prime ore del mattino.

Papa Leone è arrivato in piazza Calipari, dove c’erano ad attenderlo oltre 12mila persone, per l’incontro con i Sindaci e i fedeli dei Comuni della “Terra dei Fuochi”. Tanti cartelloni di benvenuto ma anche tanti lenzuoli con scritte come “Laudato sì mi Signore per Sora nostra Madre Acerra”, “Forza venite gente, Papa Leone ‘a for a port”.

“Questa terra ha pagato un tributo alto, ha sepolto tanti suoi figli, ha assistito alla sofferenza di bambini e innocenti. Il valore e il peso di quel dolore impongono di provare insieme a essere testimoni di un nuovo patto. Siete in cammino verso il tempo della rinascita, che non è tempo di rimozione, ma di azione etica e di memoria operosa. È il momento di uno sguardo contemplativo, quello cui l’Enciclica Laudato sì ha richiamato tutti gli esseri umani, ciascuno a partire dalle sue responsabilità”. Ha detto il Papa nell’incontro con i sindaci della ‘terra dei fuochi’.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid
Pubblicato da
Rosaria Federico

Ultime Notizie

Recupero dopo l’allenamento: quando ghiaccio e massaggi non aiutano davvero

Bagni freddi, massaggi e integratori non sono sempre la scelta migliore: cosa favorisce davvero il… Leggi tutto

20 Ottobre 2026 - 01:13

Australia prima della colonizzazione: quanto è grande il crollo della popolazione indigena?

Una nuova stima porta a 2,22 milioni gli abitanti indigeni dell’Australia precoloniale: il dato ridisegna… Leggi tutto

20 Ottobre 2026 - 00:58

Allenarsi da piccoli può rendere meno faticoso lo sforzo da adulti?

Uno studio sui faraoni suggerisce che l’allenamento durante la crescita modifica il costo energetico dello… Leggi tutto

20 Ottobre 2026 - 00:43

Alzheimer, nel cervello di una paziente una netta separazione tra placche e tau

Un’analisi post mortem mostra aree quasi prive di tau dove l’amiloide era stata rimossa, ma… Leggi tutto

20 Ottobre 2026 - 00:28

Concorso al Comune di Lauro: 2 istruttori amministrativi part-time a tempo indeterminato

Due posti di istruttore amministrativo al 50% per tempo indeterminato nel Comune di Lauro (Avellino),… Leggi tutto

20 Ottobre 2026 - 00:15

Tumori: perché alcune cellule molto piccole possono essere più aggressive

Cellule tumorali di dimensioni ridotte e con cromosomi in eccesso potrebbero diffondersi e resistere meglio… Leggi tutto

20 Ottobre 2026 - 00:13