

Maria Carmela D'Angelo si è tolta la vita al reparto grandi ustionati
Roccadaspide – Non ha retto al peso della tragedia, si è arresa prima di poter tornare nel suo laboratorio di pasticceria: Maria Carmela D’Angelo si è lanciata dal terzo piano del Reparto grandi ustionati del Cardarelli.
La tragedia, ieri mattina, poco prima delle 10. La decisione improvvisa e il volo fatale dalla finestra del bagno dell’ospedale dove era ricoverata dal giorno del suo incidente avvenuto nel laboratorio di pasticceria dell’azienda ‘Le dolci di Maria’.
Quell’attività aperta all’inizio degli anni 2000 a Roccadaspide, in provincia di Salerno, insieme al marito Carmine era diventata negli anni punto di riferimento del Cilento.
La sua dedizione per l’arte pasticciera, la cura con la quale organizzava dolci e torte per cerimonia e sposi, il famoso rotolino di castagne alla nocciola, “Le Delizie di Maria” è un laboratorio di pasticceria tipica artigianale che Maria Carmela aveva voluto per riproporre i sapori e i dolci della tradizione, mettendo la massima cura nella ricerca e nella qualità degli ingredienti.
Il suo paese è incredulo alla notizia della morte, segnata gravemente dall’incidente, avvenuto la settimana scorsa. Maria Carmela si era ustionata con l’olio bollente nel suo laboratorio in località Fonte a Roccadaspide.
Una disattenzione, una tragica fatalità che ha fatto stare in apprensione l’intera comunità. A lei, sui social e dal vivo, erano arrivati centinaia di messaggi di solidarietà. Pensieri di affetto erano giunti anche dal mondo politico a partire dal sindaco di Roccadaspide Gabriele Iuliano a sottolineare il valore del suo lavoro e l’importanza di quello che Maria Carmela D’Angelo faceva per la comunità.
Le sue condizioni, poi, erano migliorate tanto che la 58enne stava per essere trasferita nel reparto di chirurgia ricostruttiva dove i medici del Cardarelli avrebbero lenito quelle ferite ancora vive.
Ma la pasticciera della tradizione ha deciso, improvvisamente, di arrendersi alla vita.