Il calcio sa essere crudele, ma a volte regala frammenti di umanità che valgono molto più di una classifica o di un trofeo alzato al cielo. Lo sa bene Maria, giovanissima calciatrice della Salernitana Under 15, che nelle ultime ore è diventata il simbolo di un legame che nemmeno la morte è riuscita a spezzare. Durante l’ultima sfida di campionato, dopo aver gonfiato la rete, la ragazza non si è fermata a festeggiare con le compagne, ma ha iniziato una corsa solitaria e disperata verso i bordi del campo. L’obiettivo non era una telecamera o una bandierina, ma lo striscione che ritraeva il volto di Alfredo Della Calce, il suo allenatore scomparso soltanto pochi giorni fa.
Il video del gesto, che sta facendo il giro dei social network strappando lacrime a tifosi e appassionati, mostra la piccola atleta mentre bacia con devozione l’immagine del tecnico, prima di tornare a testa bassa verso il cerchio di centrocampo, visibilmente commossa. È stato un tributo silenzioso e potentissimo a un uomo che per queste ragazze era molto più di un semplice istruttore tattico. Alfredo Della Calce se n’è andato circa una settimana fa, tradito da un arresto cardiaco improvviso proprio al termine di una gara vinta contro l’Avellino, lasciando un vuoto incolmabile nel settore giovanile granata.
Quella corsa a perdifiato di Maria racconta il dolore di una squadra rimasta orfana del proprio punto di riferimento nel momento più inaspettato. Il mister è caduto sul campo, lì dove aveva passato gran parte della sua vita a insegnare i valori dello sport, e le sue “leonesse” hanno deciso di onorarlo nell’unico modo che lui avrebbe approvato: continuando a lottare su ogni pallone. Il gol di Maria non è stato solo un punto sul tabellino, ma una promessa mantenuta a chi, da bordo campo, non smetterà mai di fare il tifo per loro.




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti