NAPOLI – Un intervento della Guardia Costiera ha portato al sequestro di un’imbarcazione e alla denuncia del proprietario, trovato all’interno dell’area marina protetta del parco sommerso della Gaiola.
La scoperta è avvenuta nella notte tra venerdì e sabato, quando una segnalazione alla sala operativa della Capitaneria di Porto di Napoli ha indicato la presenza di una barca a motore in una zona ad alto livello di tutela ambientale.
La motovedetta inviata sul posto ha individuato un natante in vetroresina di circa sette metri con tre persone a bordo. Durante i controlli, sono state rinvenute attrezzature per la pesca subacquea e, con l’ausilio del personale del centro studi della Gaiola, sono stati recuperati dai fondali retini contenenti circa 400 ricci di mare, che sono stati immediatamente liberati e restituiti al loro habitat naturale.
Il proprietario, già con precedenti penali, è stato denunciato alla Procura di Napoli, mentre l’imbarcazione è stata posta sotto sequestro penale. L’operazione sottolinea l’importanza della vigilanza nelle aree protette per preservare l’ecosistema marino e contrastare attività illecite.





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