Napoli, 30 maggio 2026 – Kevin De Bruyne rompe il silenzio e parla senza mezzi termini del suo primo anno al Napoli, in un’intervista al quotidiano belga Nieuwsblad. Il centrocampista belga ha sottolineato le difficoltà incontrate sotto la guida di Antonio Conte, sottolineando come lo stile di gioco proposto dall’allenatore non si sia mai allineato con le sue caratteristiche.
«Non sono mai riuscito a giocare nel mio ruolo abituale, Conte ha una visione del calcio molto diversa dalla mia», ha spiegato De Bruyne, che comunque si è detto soddisfatto dell’impegno messo in campo: «Ho giocato tanto, anche dopo l’infortunio, e penso di aver fatto abbastanza bene».
Il rapporto con Conte, però, non sembra migliorato nel corso della stagione. De Bruyne ha infatti ammesso di essere «contento per l’addio» del tecnico, definendo non necessario il suo proseguimento al Napoli. “Per me è fondamentale uno stile di gioco che permetta di divertirsi in campo, e quest’anno questo è mancato”, ha aggiunto, evidenziando una squadra troppo chiusa in una fase difensiva rigida, con moduli come il 5-4-1 che hanno limitato le opportunità offensive.
«Segnare un solo gol a partita non è sufficiente», ha detto il centrocampista, ricordando che il capocannoniere Hojlund si è fermato a 12 reti in campionato. De Bruyne ha un altro anno di contratto con il club partenopeo ma ha espresso la volontà di un confronto con la dirigenza, auspicando un cambio di rotta nella filosofia di gioco che possa valorizzare il talento espresso in campo.
Un messaggio chiaro che lascia intendere come la prossima stagione sarà decisiva per il futuro del belga a Napoli e per il progetto tecnico della squadra.





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti