Acerra, pioggia di piombo in centro: 2 giovani feriti. La sfida delle baby-gang

Acerra – Il fragore degli spari che lacera il silenzio della notte, il sibilo dei motorini che fuggono a folle velocità e il sangue sull’asfalto. Acerra si risveglia bruscamente immersa in un incubo che sembra non avere fine: quello di una violenza giovanile sempre più spietata, dove il piombo è diventato l’unico linguaggio conosciuto da chi ambisce al potere criminale.

L’episodio, consumatosi nel cuore del centro cittadino, ha i contorni del tipico agguato di stampo camorristico, ma con protagonisti giovanissimi. Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, il commando è entrato in azione a bordo di due scooter: i sicari, pronti a tutto, hanno puntato l’obiettivo e aperto il fuoco senza esitazione tra la gente.

A terra sono rimasti due giovani, rispettivamente di 23 e 25 anni, centrati alle gambe da diversi proiettili. Una “stesa” o forse un avvertimento diretto, un marchio di fabbrica delle nuove leve che lottano per il controllo delle piazze di spaccio. I feriti sono stati trasportati d’urgenza presso la Clinica dei Fiori di Acerra; sebbene le loro condizioni restino monitorate dai sanitari, non sarebbero in pericolo di vita.

La scontro tra baby criminali

L’ombra che si allunga sul territorio è quella di una “baby criminalità” sempre più spregiudicata. Non si tratta di semplici litigi tra coetanei, ma di una vera e propria guerra per il posizionamento nei mercati illeciti della provincia. La disponibilità di armi da fuoco tra i giovanissimi è ormai un’emergenza sociale: ragazzini poco più che ventenni che si muovono con la freddezza di killer esperti, pronti a trasformare le strade cittadine in un campo di battaglia.

Sul caso lavorano senza sosta gli uomini della Squadra Mobile e gli agenti del Commissariato di Acerra. Al vaglio degli investigatori ci sono i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona, nel tentativo di dare un volto e un nome ai centauri della morte. Il timore, tra le forze dell’ordine e la cittadinanza, è che questo sia solo l’ennesimo capitolo di una faida destinata a lasciare altre tracce di sangue sul territorio.

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Rosaria Federico

Si occupa di contenuti informativi con un focus sulla comprensione dei temi di attualità. Rosaria Federico, editor per Cronache della Campania, si impegna a rendere accessibili argomenti complessi, facilitando il dialogo tra la realtà locale e il contesto più ampio. Grazie alla sua esperienza, contribuisce a una narrazione chiara e incisiva, fondamentale per il lettore interessato a comprendere meglio gli eventi del momento.

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