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Euro 2032, Abodi: «Il progetto del Maradona ha tutti i requisiti per essere eleggibile»

Il ministro dello Sport apre alla candidatura dello stadio napoletano, ma ricorda che la scelta finale sarà una competizione tra diverse città
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Il progetto di ristrutturazione dello stadio Maradona ha le caratteristiche per entrare nella partita degli Europei del 2032. A dirlo è il ministro dello Sport Andrea Abodi, intervenuto a Napoli a margine dell’appuntamento che ha dato il via al countdown ufficiale verso l’America’s Cup 2027.

«Il progetto del Maradona rispetta il nome, la storia e proietta lo stadio in una dimensione nuova, di maggiore accessibilità, funzionalità e anche capacità di accoglienza», ha dichiarato Abodi. «Sono fiducioso perché il progetto che ho visto ha tutte le caratteristiche per essere eleggibile per gli Europei del 2032».

Il ministro ha però sottolineato che la candidatura non è ancora acquisita. «C’è una competizione in atto con altre città e, come si suol dire quando c’è una competizione, vinca il migliore», ha aggiunto.

Abodi non ha nascosto il suo auspicio per la presenza di Napoli nel torneo: «Mi resta difficile immaginare un Europeo senza Napoli, ma Napoli con questo progetto sta cercando di meritarsi il diritto che non è acquisito, bisogna meritarselo sul campo».

Sul percorso di riqualificazione dell’impianto, il ministro ha evidenziato il lavoro portato avanti da Comune e Regione. «Il lavoro per il Maradona prosegue da parte di Regione e Comune, noi diamo ogni supporto di carattere tecnico con quello che sta facendo il commissario Sessa e vedremo anche se poter dare piccoli supporti ulteriori dal punto di vista finanziario», ha spiegato.

Secondo Abodi, quello immaginato per l’ex San Paolo non è un semplice intervento di manutenzione, ma una trasformazione complessiva della struttura. «Non si tratta di piccoli interventi ma di una visione complessiva che questo progetto ha e che consegna a Napoli e al Napoli una struttura moderna», ha affermato.

Il ministro ha quindi richiamato anche le perplessità espresse in passato dal presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis sul progetto. «Ho sempre raccolto la sfiducia del presidente De Laurentiis, rispetto il suo pensiero, mi auguro che possa essere smentito dai fatti», ha detto Abodi, sottolineando al tempo stesso l’importanza del confronto istituzionale: «La collaborazione, il rispetto dei ruoli, porta sempre a qualcosa di positivo».

Infine, un appello a ricucire il dialogo tra le parti. «Il Napoli è un’istituzione laica di questa città e quello che mi auguro è che il dialogo riprenda e che si comprendano le ragioni dell’amministrazione comunale e regionale che ha finanziato il progetto in maniera significativa», ha concluso il ministro.

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