Dalla professione all’impegno amministrativo. È questo il percorso che ha portato l’ingegnere Amedeo Pitocchi a scendere in campo alle prossime elezioni comunali di Calvi Risorta. Il professionista ha scelto di candidarsi al Consiglio comunale nella lista “Calvi Risorge”, a sostegno del candidato sindaco Giovanni Marrocco, medico chirurgo e già primo cittadino di Calvi Risorta dal 2014 al 2017.
Una candidatura che Pitocchi presenta come il naturale approdo di un rapporto costruito negli anni con il territorio e con la comunità.
«Ci sono scelte che nascono da lontano – spiega l’ingegnere – da ciò che siamo, dalla nostra storia e dal legame con il luogo in cui abbiamo deciso di costruire la nostra vita».
Il legame con Calvi Risorta
Pitocchi racconta il proprio rapporto con Calvi Risorta, paese nel quale è cresciuto e nel quale ha scelto di rimanere anche sul piano professionale.
«Ho vissuto questo paese nelle sue diverse realtà, conoscendone le persone, le energie, le difficoltà e le potenzialità. Negli anni ho cercato di fare la mia parte, anche promuovendo movimenti e iniziative giovanili sul territorio e mettendomi in gioco ogni volta che ho ritenuto ci fosse qualcosa per cui valesse la pena impegnarsi».
Una presenza sul territorio che, secondo il professionista, rappresenta uno degli elementi alla base della decisione di candidarsi.
Dalla professione all’impegno pubblico
Laureato e iscritto all’Ordine degli Ingegneri di Caserta – Sezione A, settore Civile e Ambientale, Pitocchi è anche tecnico della prevenzione con qualifica di Ufficiale di Polizia Giudiziaria presso la Medicina del Lavoro dell’Asl Napoli 1 Centro. In passato è stato inoltre docente di informatica.
Nel corso della sua attività professionale ha maturato esperienze nei settori della sicurezza sul lavoro, dell’HACCP, della formazione professionale, dell’orientamento universitario e dell’inserimento nel mondo del lavoro e della scuola, operando a stretto contatto con cittadini e attività commerciali.
«Anche professionalmente ho fatto una scelta precisa: restare – sottolinea Pitocchi –. Nonostante le opportunità che negli anni si sono presentate fuori dal nostro territorio, ho lavorato con determinazione per costruire qui una realtà professionale solida».
«Un contributo tecnico alla squadra»
La candidatura nasce quindi dalla volontà di trasferire anche nell’attività amministrativa le competenze maturate nel corso degli anni.
Pitocchi spiega di aver accettato di entrare nel progetto politico-amministrativo di “Calvi Risorge” dopo aver incontrato una squadra nella quale, a suo dire, ha trovato persone con cui condividere un percorso non soltanto amministrativo, ma anche umano.
«Il dottor Marrocco ha individuato nella mia esperienza professionale la possibilità di offrire anche un contributo tecnico alla squadra e al progetto futuro. Ho accolto questa responsabilità con lo stesso atteggiamento con cui ho sempre affrontato il mio lavoro e le sfide della mia vita».
«Non è un punto di arrivo»
Nel presentare la propria candidatura, l’ingegnere guarda già alla prospettiva di un eventuale impegno amministrativo, sottolineando la necessità di mettere a disposizione della comunità esperienza e competenze.
«Non considero questo percorso un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova responsabilità verso il paese in cui sono cresciuto, in cui ho scelto di restare e nel quale continuo a immaginare il mio futuro».
Da qui l’impegno dichiarato a portare nel nuovo percorso «esperienza, presenza sul territorio, capacità di ascolto, concretezza e disponibilità a lavorare insieme agli altri».
La conclusione è affidata a una frase che sintetizza lo spirito con cui Pitocchi affronta la candidatura: «Perché per me assumersi una responsabilità significa soprattutto esserci, lavorare e rispondere con i fatti agli impegni presi. Il mio è, e continuerà ad essere, un patto di impegno per il futuro».
P.B.



