A Napoli, la cucina diventa identità: nasce Ammammato Ammammato

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Napoli celebra la sua cucina come patrimonio identitario in Ammammato Ammammato, volume firmato da Ciro Salatiello e Peppe Iannicelli. Il libro, edito da Edizioni Vulcaniche, è disponibile in libreria dal 16 settembre e si propone non come semplice ricettario ma come descrizione della città attraverso cibo, storia e tradizioni.

Il volume conta 200 pagine ed è proposto al prezzo di 20 euro. La prefazione è firmata da Maurizio de Giovanni, aggiungendo una cornice narrativa autorevole al progetto.

Il progetto editoriale esplora un equilibrio gastronomico tipico di Napoli: da una parte le monache e le loro pratiche devozionali, dall’altra i monsù, cuochi al seguito della corte borbonica, trasformati in simboli di abilità culinaria. L’opera racconta come la cucina della città sia riuscita a fondere questi elementi, dando luogo a una tradizione capace di unire il sacro e il profano, l’alto e il basso, in una stessa tavola. L’idea centrale è che ogni ingrediente trovi il proprio posto all’interno di un amalgama capace di esaltare il sapore collettivo oltre la somma delle parti.

Ammammato Ammammato si propone quindi come un viaggio interdisciplinare: tra ricette, contesto storico, miti, personaggi ed emozioni, in cui il cibo diventa linguaggio di convivialità e di pace. L’autorevole cornice culturale si riflette anche nelle scoperte presenti nel libro, che vanno dall’origine di piatti tra i più celebri al valore simbolico delle pietanze, attraversando figure iconiche e momenti della storia napoletana. Tra i riferimenti citati dall’opera compaiono人物 come Virgilio, Caravaggio, Garibaldi, Maradona ed Eduardo De Filippo, a testimoniare come la cultura possa dialogare con il cibo in modo immersivo e universale.

Il duo di autori, Salatiello e Iannicelli, è presentato come una “strana coppia” capace di abbinare competenza gastronomica e narrazione culturale. Salatiello è uno chef di rilievo per la cucina campana e ha ricoperto ruoli internazionali, con innovazioni come Kepurp, un polpo bollito in forma di kebab. Iannicelli, giornalista e conduttore televisivo, è noto per la sua attività di divulgazione di cultura, sport e gastronomia e conduce programmi radiofonici e televisivi.

La presentazione ufficiale del libro è prevista per il 3 ottobre alle ore 19, a Palazzo Reale, in occasione della quinta edizione del Campania Libri Festival, promosso anche quest’anno da Edizioni Vulcaniche. Il volume si propone come omaggio all’identità napoletana, invitando i lettori a condividere il cibo come gesto di amore e di pace, più che come semplice raccolta di ricette.

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