Tragedia di Natale a Pordenone: quindicenne muore in campo durante una partita di calcio

Pordenone – Un Natale di dolore e sgomento quello che sta vivendo la comunità di Pordenone.

Quello che doveva essere un pomeriggio di sport e spensieratezza tra amici, alla vigilia delle festività, si è trasformato in una tragedia che non ha lasciato scampo a un ragazzo di soli 15 anni, spirato a causa di un malore improvviso durante una partita di calcio.

La dinamica dell’incidente

Il dramma si è consumato nel tardo pomeriggio di ieri, 24 dicembre, su un campetto della periferia cittadina. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane — di origini straniere ma residente da tempo in città — stava partecipando a una sfida amichevole con alcuni coetanei.

Durante un’azione di gioco, si sarebbe verificato uno scontro fortuito con un altro giocatore. Un impatto apparentemente ordinario che, tuttavia, è stato seguito dal crollo immediato del quindicenne, colto da un improvviso arresto cardiaco.

I compagni, accortisi immediatamente della gravità della situazione, hanno allertato i soccorsi tramite il numero unico di emergenza 112.

I soccorsi e il decesso

La macchina dei soccorsi si è messa in moto tempestivamente. Il personale sanitario, giunto sul posto con un’ambulanza e l’automedica, ha trovato il ragazzo in condizioni critiche. Per lunghi minuti i medici hanno tentato di strapparlo alla morte: il giovane è stato intubato sul posto e sottoposto a prolungate manovre di rianimazione cardio-polmonare.

Dopo la prima stabilizzazione, è seguita la corsa disperata verso il pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria degli Angeli. Nonostante l’impegno dei medici del nosocomio pordenonese, il cuore del ragazzo ha cessato di battere poco dopo il suo arrivo in reparto.

Il lutto nel mondo del calcio locale

La notizia ha colpito duramente il mondo del calcio dilettantistico friulano. Il quindicenne era infatti un atleta tesserato con le giovanili dell’Asd Torre, storica società del quartiere pordenonese, dove militava nella formazione Under 16. Descritto come un ragazzo solare e pieno di passione per lo sport, la sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile tra i compagni di squadra e lo staff tecnico.

In queste ore si moltiplicano i messaggi di cordoglio sui social e tra le vie del quartiere, mentre la città si interroga su una morte così prematura e violenta, avvenuta proprio nel momento in cui il calcio doveva essere solo un pretesto per festeggiare insieme l’arrivo del Natale.

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Pubblicato da
Federica Annunziata

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