Nella tragedia del Faito che ha scosso la comunità, la vedova di Carmine Parlato, il 59enne operatore caduto vittima di un incidente con una cabina al Monte Faito ha affrontato con decisione i giornalisti accampati fuori casa, esigendo rispetto per la sua famiglia in lutto e accusandoli di invadenza senza scrupoli.
La donna, di fronte all'assalto mediatico, non ha esitato a rispondere al citofono per difendere il suo dolore privato, specialmente per il figlio che studia lontano.
"Non è il momento adesso - dice Elvira Arpino rispondendo al citofono - abbiate rispetto per mio figlio che studia a Milano e sta venendo. Abbiate rispetto per lui, prima di mettere foto e nom".
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Il figlio, impegnato negli studi a Milano, ha appreso la notizia della morte del padre solo attraverso i siti online, dove era già circolata l'immagine della vittima, alimentando un caos sensazionalistico che ha aggiunto sale alla ferita familiare.
Intanto, la salma dell'uomo resta sequestrata all'obitorio del cimitero di Castellammare di Stabia, mentre la famiglia cerca di elaborare il lutto in mezzo a questa tempesta di flash e domande insistenti.
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Commenti (1)
E’ veramente tristo che la famiglia debba affrontare un momento cosi difficile e anche l’invasione della privacy è inaccettabile. I media dovrebberò avere più rispetto per il dolore delle persone coinvolte in queste situazioni tragiche.