Napoli: sgomberata donna che occupava cappella ottocentesca a Chiaia, operazione congiunta della Polizia Locale: la donna era indagata per danni a bene culturale e violazione di sigilli
Una cappella ottocentesca nel cuore di Chiaia, occupata abusivamente, è stata restituita alla città dopo un intervento delle forze dell’ordine.
Gli agenti dell’Unità operativa Tutela edilizia e Patrimonio della Polizia locale di Napoli hanno eseguito questa mattina lo sgombero coatt odell’immobile, abitato da una donna già indagata per una serie di reati tra cui danneggiamento a bene sottoposto a tutela culturale, violazione di sigilli e illeciti edilizi.
Resta ancora avvolta dal mistero la morte di Costantino Russo, il figlio di Giuseppe Russo, detto "Peppe 'o Padrino", storico esponente del clan Russo legato alla galassia dei Casalesi. Dopo avere manifestato la volontà di collaborare con la giustizia avrebbe fatto un improvviso passo indietro. Pochi giorni dopo il suicidio nella sua cella. Ora la…
L’operazione, disposta dalla Procura di Napoli, ha visto la collaborazione degli agenti dell’Unità operativa Chiaia, del Commissariato San Ferdinando e del Servizio Logistica del Comune. La donna, già destinataria di precedenti intimazioni di rilascio, non aveva ottemperato agli ordini, rendendo necessario l’intervento delle autorità.
Gli accessi sono stati sigillati per evitarne nuove occupazioni
Al termine delle operazioni, l’edificio è stato definitivamente sigillato, con la chiusura degli accessi per evitarne una nuova occupazione. Gli atti relativi all’indagine sono stati trasmessi alla Procura, che ora valuterà le ulteriori iniziative da intraprendere contro la donna.
I carabinieri della Stazione di Striano hanno arrestato un 67enne del posto, destinatario di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura della Repubblica. L’uomo è gravemente indiziato del reato di minaccia a un corpo politico o amministrativo,…
Un altro passo avanti, dunque, nella tutela del patrimonio storico-artistico di Napoli, spesso minacciato da abusi e illegalità.









L’sgombero di questa donna a Chiaia è un fatto importane per la città, ma mi domando se le autorità fanno abbastanza per proteggere il patrimoni culturale. Speriamo che simili situazioni non si ripetono in futuro.