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Juve, che tegola: lesione del legamento crociato per Bremer. Stagione finita

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Brutte notizie per la Juventus e per Thiago Motta, all’indomani della vittoria in Champions League contro il Lipsia. Questa mattina, il club bianconero ha annunciato che Gleison Bremer e Nico Gonzalez hanno subito gravi infortuni, confermati dopo gli esami effettuati al J|Medical.

Per Bremer, gli accertamenti hanno evidenziato la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, un infortunio che richiederà un intervento chirurgico nei prossimi giorni e un lungo stop. Il difensore brasiliano dovrà stare lontano dai campi per almeno sei mesi, rischiando di concludere in anticipo la stagione.

Anche Nico Gonzalez ha riportato un infortunio, sebbene di entità minore: una lesione di basso grado al retto femorale della coscia destra. Il centrocampista argentino dovrà fermarsi per alcune settimane, ma non dovrebbe avere ripercussioni a lungo termine. Una doppia tegola per la Juventus e per Motta, che perde un pilastro della difesa e un’importante pedina a centrocampo in un momento cruciale della stagione.

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Briatore provoca Spalletti: “Ora si tatui la Juve sull’altro braccio”

di Vincenzo Scarpa 31 Ottobre 2025 - 12:10 12:10

Flavio Briatore non perde il suo gusto per la provocazione, nemmeno quando si parla di calcio. Da tifoso juventino, l’imprenditore piemontese ha commentato con ironia il possibile approdo di Luciano Spalletti alla Juventus, lanciando una battuta che ha subito infiammato i social: “Spalletti a me non piace, perché ne ho il ricordo della Nazionale. Col Napoli però ha vinto lo scudetto e si è fatto il tatuaggio. Adesso si tatui la Juve sull’altro braccio”.

L’ex manager di Formula 1 ha parlato a Torino, durante la presentazione del nuovo ristorante Crazy Pizza, il brand del gruppo Majestas – da lui fondato insieme a Francesco Costa – che conta già 23 locali in 14 Paesi. Tra una fetta di pizza e una domanda sul futuro della Juventus, Briatore ha voluto anche dire la sua sulla gestione societaria: “La dirigenza ha gestito male la squadra, spendendo un sacco di soldi”.

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ROMA – L’inchiesta Prisma si chiude con un patteggiamento che segna una pagina pesante nella storia recente della Juventus. Il gup Anna Maria Gavoni ha accolto le richieste concordate dagli ex vertici bianconeri: Andrea Agnelli, Pavel Nedved e Fabio Paratici hanno patteggiato pene comprese tra un anno e due mesi e un anno e otto…

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Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente

di Giuseppe Del Gaudio 16 Settembre 2025 - 10:55 10:55

Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.

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