Le celebrazioni per l’ anniversario delle Quattro Giornate di Napoli sono state segnate da una polemica sulla scelta del repertorio musicale eseguito dalla fanfara dei Carabinieri.
Durante la cerimonia, svoltasi in Piazza Quattro Giornate, si è verificato un episodio che ha suscitato diverse reazioni. Dopo i momenti ufficiali di commemorazione, caratterizzati da brani solenni e adatti al contesto storico, la fanfara ha eseguito alcuni brani pop, tra cui ‘Ma non tutta la vita’ dei Ricchi e Poveri e ‘Ymca’ dei Village People.
Questa scelta musicale è stata fortemente criticata da alcuni partecipanti, tra cui il consigliere comunale Salvatore Pace, che ha definito l’evento “una grottesca festa di piazza” e un “atto diseducativo”. Secondo Pace, la commemorazione di un evento così significativo non dovrebbe essere sminuita da musiche leggere e inappropriate.
Per i carabinieri si è trattato di due momenti diversi: uno istituzionale e uno più ludico
L’Arma dei Carabinieri ha risposto alle critiche, precisando che il programma musicale era stato suddiviso in due parti: una prima fase più formale, con brani classici, e una seconda, più leggera, pensata per coinvolgere il pubblico più giovane.
La polemica ha riacceso il dibattito sulla natura delle commemorazioni storiche e sul modo in cui si possono conciliare il rispetto per il passato con la necessità di coinvolgere le nuove generazioni.
Alcuni esperti sottolineano l’importanza di mantenere un giusto equilibrio tra i momenti di raccoglimento e quelli più dinamici, mentre altri ritengono che la scelta di brani pop in un contesto così solenne sia stata inopportuna.
La vicenda ha sollevato diverse domande: fino a che punto è lecito adattare le celebrazioni storiche ai gusti delle nuove generazioni? Qual è il confine tra il rispetto per la tradizione e la necessità di rendere gli eventi più partecipativi? E, infine, come si può garantire che le commemorazioni siano un momento di riflessione e di confronto per tutti, senza sminuire il significato degli eventi che si celebrano.
Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già…
Organizzare il tuo viaggio in Campania: cosa sapere tra voli, orari e collegamenti
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.In questa guida raccogliamo tutto ciò che serve sapere per organizzare in modo intelligente il tuo arrivo, gli spostamenti e le connessioni locali in Campania. Dalle soluzioni classiche a quelle più flessibili, troverai consigli utili e aggiornati per costruire un itinerario fluido e ben gestito, fin dal primo passo fuori dall’aeroporto.Arrivare in Campania: gli aeroporti principali e come orientarsiLa Campania è servita principalmente da due aeroporti: l’Aeroporto Internazionale di Napoli-Capodichino, il più trafficato del Sud Italia, e il…
Perché noleggiare una Tesla
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.Proprio per abbattere queste barriere, sempre più automobilisti scelgono il noleggio a lungo termine: una formula moderna che sostituisce l’oneroso acquisto con un canone mensile tutto incluso.Guidare una Tesla grazie al noleggio a lungo termineScegliere tra le tante offerte di noleggio Tesla a lungo termine significa trasformare un investimento impegnativo in una spesa mensile, fissa e pianificata. Il vantaggio più grande, come anticipato, è l’eliminazione del rischio finanziario più temuto nel mondo dell’elettrico: la svalutazione.Invece di immobilizzare oltre 40.000 euro per l’acquisto di una Model 3, ad esempio, si può…
Fonte Verificata






Commenti (1)
La musica pop durante una commemorazione storica può dividere le persone, ma forse potrebbe essere un modo per coinvolgere il pubblico più giovane.