

Napoli. E’ tornato in carcere Gennaro Musella, il nipote della donna boss Maria Licciardi è passato dagli arresti domiciliari alla cella.
E stato rinchiuso nel penitenziario di Secondigliano per aver violato le condizioni degli arresti domiciliari. Deve scontare una pena di quattro anni di reclusione, confermata in appello, per un duplice tentato omicidio.
Assistito dall’avvocato napoletano Rosario Arienzo, Musella ha beneficiato del rito abbreviato, e quindi uno sconto di pena, risarcendo le vittime e ammettendo le proprie colpe.
Ha chiesto perdono, seguendo uno schema già visto tra il primo e il secondo grado di giudizio, ottenendo una sentenza meno severa rispetto a quanto richiesto dall’accusa.
Da casa al carcere, dove completerà di scontare la pena definitiva, Musella è stato condannato a quattro anni per duplice tentato omicidio.
E’ stato trasferito dal regime degli arresti domiciliari al carcere per aver violato le regole imposte. Questa violazione, simile a un’evasione, ha portato all’inasprimento delle misure cautelari.
Castellammare - Un blitz fulmineo durante la notte ha consentito ai Carabinieri della Sezione Radiomobile… Leggi tutto
A Vietri sul Mare la pizza marinara trova una cornice fatta di colori, sale e… Leggi tutto
Tre giorni di Halloween all’aperto tra zucche, laboratori creativi e attività per famiglie, dal 31… Leggi tutto
Tre arresti tra Castello di Cisterna e Brusciano nel nord della provincia di Napoli. Sequestri… Leggi tutto
Secondo il bollettino delle ore 7 del 27 ottobre 2026, le condizioni del paziente ricoverato… Leggi tutto
La Banca d'Italia apre quattro borse di ricerca per economisti con PhD o in corso… Leggi tutto