

In foto i carabinieri
Fondi – Una rissa all’interno di un locale pubblico, quattro persone rimaste ferite e un addetto alla sicurezza trovato in possesso di uno sfollagente. È il quadro emerso dall’attività investigativa condotta dai carabinieri della Tenenza di Fondi, che hanno denunciato a piede libero sei persone, di età compresa tra 28 e 55 anni.
Si tratta di dipendenti di una società che opera nel settore della sicurezza, residenti nelle province di Latina, Caserta e Napoli. Per tutti l’ipotesi di reato è quella di lesioni personali aggravate in concorso. Nei confronti di uno degli indagati è stata inoltre contestata la detenzione o il porto di un oggetto ritenuto idoneo a offendere.
L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina, ha preso avvio lo scorso 19 luglio, quando all’interno del locale si è verificata una violenta colluttazione tra alcuni clienti e il personale incaricato della sicurezza.
I carabinieri hanno avviato immediatamente gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto e individuare le responsabilità. Un lavoro investigativo sviluppato attraverso l’ascolto delle persone informate sui fatti e l’analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona.
Proprio i filmati avrebbero consentito agli investigatori di ricostruire la sequenza degli episodi e di delineare il ruolo dei sei addetti alla sicurezza ritenuti, allo stato delle indagini, coinvolti nella vicenda.
Nel corso della colluttazione sono rimaste ferite quattro persone. Per una di loro le lesioni riportate hanno reso necessario il ricovero in ospedale, considerata la gravità delle conseguenze.
Gli ulteriori approfondimenti condotti dai militari hanno infine fatto emergere un altro elemento: uno degli addetti alla sicurezza sarebbe stato in possesso di uno sfollagente, circostanza che ha fatto scattare nei suoi confronti anche la contestazione relativa al porto di oggetti atti ad offendere.
I sei sono stati denunciati a piede libero e la loro posizione resta ora al vaglio dell’autorità giudiziaria. Le accuse contestate dovranno essere eventualmente confermate nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.
Ischia – Si fa di ora in ora più drammatica la crisi degli approvvigionamenti a… Leggi tutto
Una discussione tra compagni di scuola, poi la lama estratta durante il litigio e… Leggi tutto
Napoli – Scatta dalla mezzanotte tra martedì 20 e mercoledì 21 ottobre l’allerta meteo arancione… Leggi tutto
Dal belvedere del Vomero lo sguardo attraversa Napoli e il Golfo; la sfogliatella riccia accompagna… Leggi tutto
Avviso INVALSI per 34 incarichi di lavoro autonomo nel Progetto RN, focalizzato su prove di… Leggi tutto
L'indagine che ha scosso le fondamenta di diversi cartelli criminali campani affonda le sue radici… Leggi tutto