Pm aggredita a Napoli in aula dalla madre dell’imputato: scatta la denuncia

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Violenta aggressione in aula a Napoli ai danni del sostituto procuratore Gloria Sanseverino durante un processo per violenza sessuale.

La pm, al termine della requisitoria in cui chiedeva sei anni di reclusione per l’imputato, è stata vittima di una vera e propria aggressione da parte della madre dell’uomo.

Come spiega la presidente dell’Anm di Napoli Ida Teresi, la donna ha inveito contro il magistrato per poi afferrare la sua borsa e scagliarla contro di lei. Solo l’intervento degli avvocati presenti in aula ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente.

L’episodio ha provocato la dura condanna dell’Anm che, oltre a esprimere solidarietà alla collega, ha denunciato la preoccupante mancanza di presidi di polizia all’interno del Palazzo di Giustizia.

“Questa gravissima aggressione – afferma la giunta distrettuale del sindacato dei magistrati – evidenzia ancora una volta l’esigenza di un potenziamento delle misure di sicurezza a tutela dei magistrati e di tutti gli operatori della giustizia che, quotidianamente, sono esposti a rischi e pericoli”.

Per la donna è scattata la denuncia. L’aggressione alla pm Sanseverino rappresenta un fatto gravissimo che non può essere sottovalutato. È necessario che le istituzioni competenti adottino tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza dei magistrati e di tutti coloro che operano nel sistema giudiziario.

Rosaria Federico

Si occupa di contenuti informativi con un focus sulla comprensione dei temi di attualità. Rosaria Federico, editor per Cronache della Campania, si impegna a rendere accessibili argomenti complessi, facilitando il dialogo tra la realtà locale e il contesto più ampio. Grazie alla sua esperienza, contribuisce a una narrazione chiara e incisiva, fondamentale per il lettore interessato a comprendere meglio gli eventi del momento.

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Rosaria Federico