Sarno, manifestazione per Marcello Mascia, in coma da un mese dopo essere stato investito

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Un raduno è stato organizzato a Sarno per richiedere giustizia per Marcello Mascia, il giovane di 33 anni che è in coma da un mese a seguito di un incidente stradale vicino alla sua abitazione, dove è stato lasciato a terra agonizzante.

Nonostante siano stati identificati e interrogati, l’autista e il passeggero dell’auto coinvolta nel sinistro sono ancora liberi mentre le indagini continuano, dato che la loro testimonianza non ha soddisfatto gli investigatori.

“Per mio figlio non c’è giustizia” ha detto la madre di Marcello, E poi ha aggiunto:  “Chi lo ha investito, lasciandolo agonizzante in una pozza di sangue, è ancora a piede libero, mentre io non so se mio figlio potrà ancora camminare o semplicemente parlare.

Dov’è il ministro dei trasporti quando succedono queste cose? Dov’è la solidarietà di chi dovrebbe legiferare per tutelarci? Mi sento sola, ma la mia battaglia è per tutti. Chiedo a tutta la città di Sarno di non nascondersi dietro a un muro di omertà, chi sa parli, meritiamo di conoscere la verità”. 

“Quello che è successo a Marcello succede ogni sacrosanto giorno in tutta Italia – ha dichiarato Borrelli – Purtroppo, dopo l’approvazione del nuovo codice della strada le cose peggioreranno. I Comuni non potranno più installare autovelox nei tratti di strade che prevedono limiti di velocità uguali o inferiori a 50 Km/h, inoltre i neo patentati potranno guidare auto ancora più potenti, questo significa ‘tana liberi tutti’.

Stanno creando un mercato della morte. Solo in un Paese di cialtroni si incitano i giovani a correre dentro le città eliminando i controlli. Un ministro dovrebbe impedire che tutto questo accada e non mettere dei missili in mano ai giovani che hanno appena conseguito la patente. Così facendo i casi aumenteranno e i delinquenti si sentiranno al sicuro anche per colpa della lentezza della giustizia.

Stiamo ancora aspettando che l’omicida di Elvira Zibra paghi per quanto fatto. Lui è ancora a piede libero mentre i familiari da due anni piangono la scomparsa della loro amata Elvira. Si pensa solo ai diritti dei delinquenti e mai a quelli delle vittime. Contro questi criminali bisogna agire duramente, esattamente il contrario di quanto fatto dal nuovo codice della strada che è una vigliaccata a favore dei pirati della strada”.

Così Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, che ha partecipato alla manifestazione per Marcello indetta dalla madre, dagli amici e dai familiari, a cui hanno partecipato Francesco Squillante, candidato per il centrosinistra a sindaco di Sarno, Emilio Daniele, candidato al Consiglio Comunale di Sarno, Giuseppe Esposito, referente di Forza Italia, e per Europa Verde: Roberto Robustelli, coordinatore a Sarno, Anna Cione, co-portavoce a Salerno e provincia, gli attivisti Antonio Castaldo e Giuseppe Speranza e una rappresentanza di Torre del Greco.I carabinieri  continuano le indagini per chiarire i contorni di questa drammatica vicenda.



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