“Il 28 aprile scorso, il ministro della cultura, Gennaro Sangiuliano, a Napoli per una serie di appuntamenti istituzionali, effettuò una visita a sorpresa al parco della villa Floridiana”, ricorda Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari.
In quella occasione il ministro dichiarò: “Ho rilevato forti criticità alla Floridiana, un sito che per storia e bellezza merita una grande valorizzazione. Lavoreremo da subito in questa direzione”.
“Nel corso del sopralluogo effettuato in data odierna ho potuto personalmente constatare che il ministro Sangiuliano sta mantenendo gli impegni assunti nell’occasione, peraltro ribaditi anche in altre occasioni successive”, afferma Capodanno .
“Difatti, dopo la conclusione, nei giorni scorsi, dei lavori la messa in sicurezza dei viali, uno dei problemi più avvertiti dai numerosi frequentatori, per i disagi, soprattutto per le persone anziane o con problemi di deambulazione, dovuti alla presenza di numerose buche e avvallamenti, il cantiere si è spostato sullo scalone monumentale del Belvedere, attualmente completamente recintato, a partire dal restauro della fontana che si trova sulla sommità”.
“Si tratta – puntualizza Capodanno – si tratta solo di un ulteriore lotto di lavori, da effettuare con i fondi già disponibili, al quale ne seguiranno altri tesi alla riqualificazione complessiva con l’eliminazione di tutte le barriere metalliche che, allo stato, impediscono l’accesso a circa il 40% dell’estensione del parco oltre a una serie d’interventi per migliorarne la fruibilità”.
“Intanto – sottolinea Capodanno – dopo la recente approvazione, da parte del Consiglio dei ministri, su proposta dello stesso ministro Sangiuliano, delle modifiche al regolamento di organizzazione del Ministero della cultura di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 dicembre 2019, n. 169, si attende la partenza operativa del polo autonomo “Musei nazionali del Vomero”, che comprenderà San Martino, Castel Sant’Elmo e appunto il parco della villa Floridiana con il museo Duca di Martina. Partenza che, come dichiarato di recente dallo stesso ministro, esauriti tutti gli adempimenti amministrativi necessari, anche per individuare le figure professionali necessarie, avverrà nei primi mesi dell’anno prossimo“.
La Floridiana si prepara a voltare pagina. Nel cuore del Vomero prende ufficialmente il via un intervento ampio e graduale che punta a restituire piena sicurezza e nuova vitalità al parco storico che circonda il Museo Duca di Martina. I lavori, annunciati dai Musei Nazionali del Vomero insieme alla Direzione Regionale Musei Nazionali Campania, avranno una durata complessiva di circa otto mesi e interesseranno in modo diffuso il patrimonio verde del complesso.
L’apertura del cantiere è il risultato di un lungo percorso di studi e verifiche tecniche, considerato indispensabile per intervenire su un giardino di altissimo valore paesaggistico e botanico. L’intera area è stata rilevata con tecnologia laser scanner e affiancata da un censimento georeferenziato di oltre mille alberi, ognuno catalogato e analizzato. Le indagini, anche strumentali, hanno permesso di valutare stabilità e condizioni di salute delle alberature, grazie all’impiego di tecniche avanzate e al lavoro di specialisti impegnati direttamente in quota.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
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