In esclusiva per la sala vomerese Gli Arteteca con la cab-commedia, in prima assoluta in due atti, dal titolo “Chi ti è morto?”.
In scena con Enzo Iuppariello e Monica Lima anche gli attori Asia Troiano, Giuseppe Carosella, Emilio Salvatore, Francesco Ronca, Sveva Battarino.
La commedia è scritta da Ferdinando Mormone, Monica Silvia Lima e Enzo Iuppariello.
Torna ad esibirsi in teatro la coppia, anche nella vita, Monica Lima ed Enzo Iuppariello in arte Gli Arteteca. Il duo comico, che ha trovato la propria dimensione artistica grazie al programma nazionale Made in Sud, fucina di tantissimi talenti della comicità napoletana; torna a Napoli per presentare la cab-commedia “Chi ti è morto?” un surreale ed esilarante spettacolo in due atti presentato in prima nazionale.
“Chi ti è morto?” andrà in scena al Teatro Cilea i giorni giovedì 30 novembre, venerdi 1 dicembre, sabato 2 dicembre (in due spettacoli) e infine domenica 3 dicembre.
Enzo Iupariello e Monica Lima sono nati a Napoli luogo che hanno nel cuore e che è parte fondamentali dei loro spettacoli. Hanno iniziato il percorso artistico come duo nel 2007, a termine dell’esperienza con il gruppo “Lazzari Felice“ insieme ai quali sono riusciti a vincere la prima edizione del Premio Totò alla comicità.
Dopo una lunga esperienza televisiva con lo storico programma Made in Sud nel 2016 esce il loro primo film “Vita, Cuore, Battito!”, mentre il 15 dicembre dello stesso anno è la volta di “Natale a Londra”, film prodotto dalla Filmauro. All’inizio del 2018 esce un nuovo film, “Finalmente sposi” con la regia di Lello Arena, confondatore de La Smorfia. Lunga la carriera con spettacoli di cabaret e teatrali: “Cirque du Shatush”, “Senza filtri” e “Cabaret ai tempi di…”
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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