Caivano, rafforzata la scorta a don Patriciello: ‘Nessuna nuova minaccia’

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“Non ho ricevuto ulteriori minacce”. Lo ha spiegato don Maurizio Patriciello, parroco del Parco Verde di Caivano, in merito alla notizia del rafforzamento della sua scorta, che gli era stata assegnata lo scorso anno quando dinanzi alla sua chiesa venne fatto esplodere un ordigno.

Il parroco prosegue le programmate attività pastorali in parrocchia. Ieri sera ha presieduto un incontro di preghiera, oggi sta guidando un pellegrinaggio in un santuario. Sul nuovo blitz di questa mattina a Caivano: “Io sono sempre contento quando lo Stato c’è. In qualsiasi forma. Oggi serve questo: bene così”.

“Sarei un buffone se dicessi di non avere paura, penso che la paura sia una buona compagna di viaggio, mi dà la grazia di essere più prudente, poi sarà quello che Dio vorrà, ma dobbiamo essere prudenti. Spero che Parco Verde possa tornare alla normalità: siamo cittadini italiani, europei e lo sono i nostri ragazzi”. Lo ha ripetuto questa mattina don Maurizio Patriciello,  a Storie Italiane con Eleonora Daniele su Rai1.

“Vogliamo essere normali e crediamo che lo Stato abbia la possibilità e la capacità di farci vivere in questo modo. Quando lo Stato vuole, e lo vediamo adesso che qualcosa sta accadendo, tutti quanti, governo, opposizione, cittadini, politica locale, dobbiamo essere uniti. Zone franche non devono essercene più né a Caivano né altrove. Noi ci crediamo fermamente”, ha detto il prete.


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