Futuro delle generazioni

Calendario scolastico, in Campania il nuovo anno dal 15 settembre all’8 giugno

La giunta regionale fissa le date della campanella, sblocca i fondi per i nuovi edifici e investe milioni sulle politiche giovanili
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La giunta regionale della Campania ha ridisegnato l’orizzonte del sistema educativo e sociale del territorio, varando un pacchetto di provvedimenti che spaziano dalle aule ai campi scuola estivi. L’esecutivo regionale ha approvato ufficialmente il nuovo calendario scolastico per l’anno 2026-2027. Per gli studenti delle scuole primarie e secondarie della regione, le lezioni prenderanno il via il prossimo 15 settembre 2026 e si concluderanno l’8 giugno 2027, mentre per i più piccoli delle scuole dell’infanzia le attività educative e i servizi didattici si prolungheranno fino al 30 giugno 2027.

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Accanto alle date della campanella, Palazzo Santa Lucia ha impresso una forte accelerazione sul fronte delle infrastrutture scolastiche, approvando il documento strategico intitolato «Scuola Viva in Cantiere – priorità e criteri per il rinnovamento del parco progetti regionale». Questo provvedimento introduce novità sostanziali per il territorio, spalancando le porte alla possibilità concreta di finanziare la costruzione di edifici scolastici completamente nuovi e moderni. Il piano apre i cantieri a tutte le fonti di finanziamento disponibili sul mercato e, contemporaneamente, permette l’immediato utilizzo delle economie e dei residui di bilancio per accelerare e portare a compimento i lavori edilizi già avviati nelle scorse rassegne.

La manovra della giunta investe con decisione anche il settore della sicurezza e della cittadinanza attiva dei più giovani. L’esecutivo ha infatti formalizzato l’adesione, anche per l’anno in corso, all’iniziativa nazionale «Anch’io sono la protezione civile», un percorso formativo rivolto espressamente ai ragazzi di età compresa tra i 10 e i 16 anni. Grazie a un investimento complessivo pari a 206.500 euro, verranno realizzati ben 59 campi scuola estivi su tutto il territorio regionale, organizzati e gestiti in stretta sinergia con le associazioni e le organizzazioni di volontariato di protezione civile locali.

Il quadro degli interventi si chiude con un massiccio stanziamento economico nel campo delle politiche giovanili e della valorizzazione del talento. La giunta ha preso ufficialmente atto del riparto delle risorse del Fondo nazionale politiche giovanili 2026, una ripartizione che assegna alla Campania una dote finanziaria superiore a 1,35 milioni di euro. Contestualmente a questo passaggio, l’esecutivo ha dato il semaforo verde al Piano finanziario di dettaglio legato al progetto «Impegnarsi ad Arte», una misura che mette in campo una programmazione complessiva di oltre 1,5 milioni di euro, cifra che include anche la quota di cofinanziamento stanziata direttamente dalle casse della Regione Campania.

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Commenti (2)

Mi pare una ini ziativa interessante per la scoula e i giovanni, però ci sonno ancora molti punti da chiarire: i trasporti scolastici non funzio na bene, i cantieri prmettono miglioramenti ma i tempi restano lunghi, la ripartizzione dei fondi è poco trasparente e gli insegnantii non son stati abbastanza consultati.

Mi pare unainiziativa interessante ma ci sonno dubbi: tempistiche non chiare, i s0ldi sembrano promess ma poi non arrivan; le scuole nuobe forse servono ma la manutenzion esistente resta pendente; i ragazzi dovrebber partecipar ma mancano istrutor formati e coordinazions; speriamo che si vedranno risultati concreti ma serve controlli piu’ stretti.

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