Alcune famiglie degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Michelangelo Augusto” di Bagnoli, a Napoli, hanno segnalato una situazione di criticità all’interno di una classe, legata ai comportamenti di un minore descritto come particolarmente problematico. I genitori riferiscono di episodi che, a loro dire, starebbero incidendo sul clima scolastico e sulla serenità degli studenti.
Tra gli elementi riportati, la presunta introduzione a scuola di oggetti potenzialmente pericolosi e atteggiamenti aggressivi nei confronti dei compagni. Le segnalazioni sarebbero state formalizzate anche attraverso comunicazioni scritte indirizzate alla dirigenza scolastica.
Gli episodi riportati
Secondo quanto riferito dalle famiglie, in un caso sarebbero stati rinvenuti nello zaino del minore oggetti non consentiti in ambito scolastico, tra cui utensili domestici. Viene inoltre segnalato un episodio di aggressione nei confronti di un altro alunno, che avrebbe riportato una lesione al braccio.
I genitori evidenziano come la situazione stia generando preoccupazione tra gli studenti, in particolare tra quelli più vulnerabili, con ripercussioni anche sul piano emotivo.
Le richieste e le verifiche
Le famiglie coinvolte dichiarano di aver chiesto interventi tempestivi alla scuola, segnalando formalmente i fatti e sollecitando l’attivazione delle procedure previste. Secondo quanto riferito, sarebbe stata comunicata l’intenzione di interessare le autorità competenti, ma i genitori chiedono ulteriori riscontri e azioni concrete.
L’intervento di Borrelli
Sulla vicenda è intervenuto il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che ha parlato di una situazione “delicata” sottolineando la necessità di un approccio equilibrato. “È fondamentale garantire la tutela di tutti i minori coinvolti — ha dichiarato — assicurando sia il supporto necessario a chi manifesta difficoltà, sia la sicurezza dell’intera comunità scolastica”.
Borrelli ha annunciato l’intenzione di attivare gli enti competenti, tra cui l’Ufficio Scolastico Regionale, per verificare quanto segnalato e valutare eventuali interventi. L’obiettivo, ha aggiunto, è assicurare condizioni adeguate di sicurezza, inclusione e benessere per studenti e personale.
Tutela e inclusione
La vicenda richiama l’attenzione sull’importanza di strumenti efficaci di gestione delle situazioni complesse in ambito scolastico, che richiedono il coinvolgimento coordinato di istituzioni, servizi sociali e famiglie, nel rispetto dei diritti e della tutela di tutti i minori coinvolti.






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