In occasione dei 200 anni del Conservatorio di Napoli, Kimbo arricchisce il patrimonio del “San Pietro a Majella” con la donazione di un’arpa storica appartenuta al maestro Felice Lebano, musicista formatosi proprio nell’istituto partenopeo. Si tratta di un’arpa Erard acquistata a Parigi nel 1877, oggi restituita alla fruizione pubblica e destinata alle collezioni museali del Conservatorio.
Lo strumento è legato alla figura di Felice Lebano, nato nel 1857 e scomparso nel 1919, allievo del maestro Filippo Scotti. Dopo il diploma, Lebano intraprese un’importante carriera artistica che lo portò a esibirsi in numerose sale da concerto europee e americane. Nel 1890, dopo una tournée negli Stati Uniti e in America Latina, si trasferì in Argentina, dove contribuì alla diffusione e alla conoscenza dell’arpa.
Il legame con la scuola napoletana
La vicenda dello strumento si intreccia anche con quella di Giovanni Caramiello, altro allievo di Filippo Scotti e figura di rilievo nella storia dell’arpa napoletana. Caramiello succedette al suo maestro nel 1886, assumendo la cattedra di arpa del Conservatorio, incarico che mantenne fino al 1915. Nel corso della sua attività didattica formò numerosi musicisti, contribuendo alla crescita della scuola arpistica dell’istituto.
La donazione assume quindi un valore non solo simbolico, ma anche storico e culturale, perché riporta al Conservatorio uno strumento direttamente collegato a una delle sue stagioni artistiche più significative.
Concerto gratuito in Sala Scarlatti
Per celebrare il ritorno dell’arpa e il bicentenario del Conservatorio, venerdì 22 maggio 2026 alle 18 la Sala Scarlatti ospiterà un concerto gratuito. L’iniziativa vedrà protagonisti i docenti e gli studenti della Classe di Arpa, insieme a due ospiti speciali: il maestro Francesco Caramiello al pianoforte e il maestro Brian Meloni Lebano all’arpa, discendenti dei musicisti ai quali è legata la storia dello strumento.
L’evento rappresenta anche l’occasione per annunciare il bando delle nuove Borse di Studio Kimbo per l’anno accademico 2025/26.
Il programma si aprirà alle 17 con una conferenza nella Sala Muti dedicata alla figura di Felice Lebano, al suo strumento e alla storia dell’arpa al “San Pietro a Majella”. Sono previsti gli interventi di Cesare Corsi, co-responsabile della Biblioteca del Conservatorio, della dottoranda Alba Brundo e di Marcela Mendez, studiosa dell’arpa collegata dall’Argentina.
La partecipazione all’iniziativa è libera fino a esaurimento dei posti disponibili. L’appuntamento sarà accompagnato anche da una degustazione di caffè Kimbo Antica Miscela 1963, proposta con diverse tecniche di preparazione





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