AGGIORNAMENTO : 26 Novembre 2025 - 23:11
9 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 26 Novembre 2025 - 23:11
9 C
Napoli
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel

NarteA presenta Frammenti geniali – Tour tra le pagine di Napoli

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Su Rai 3 dal 3 giugno sono partite le repliche de L'amica geniale, la serie nata dai romanzi di Elena Ferrante (Edizioni E/O). Domenica 11 giugno ore 11.00, in attesa della quarta stagione, NarteA ripropone l'itinerario letterario "Frammenti geniali", ideato per condurre i visitatori di Napoli sulle tracce delle protagoniste del romanzo della Ferrante. Il tour parte da piazzetta Olivella, fermata Montesanto della metropolitana.

L'itinerario è ispirato alla città raccontata nel romanzo, che con la sua rete di vicoli rispecchia l'intrico di sentimenti contrastanti di Elena e Lila. La spiegazione dei luoghi è affidata a una guida, ma rimbalza continuamente con il viaggio emotivo e di crescita delle ragazze del rione. Il percorso è supportato anche da un piccolo libretto con mappe e foto storiche della città. Per partecipare all’evento è necessaria la prenotazione ai numeri 339 7020849 o 333 3152415; costo del biglietto intero 12 euro, ridotto 8 euro (fino a 15 anni).

Punto di partenza ideale è il rione, mai nominato nel libro, matrice positiva e negativa, dentro il quale e lontano dal quale le vite di due bambine, poi diventate ragazzine e infine donne, si incrociano e si mescolano, in un misto di vicinanza e lontananza, radicamento e sradicamento, alto e basso.

Potrebbe interessarti

Leggi di più suCultura
Punto di partenza reale per i visitatori saranno invece i luoghi della libertà: quelli delle prime uscite, degli studi, della crescita, del lavoro.

Da Montesanto — la zona dove presumibilmente arrivano con la metro, quando per la prima volta le due ragazze insieme agli amici si allontanano dal rione —, ci si introduce lungo la Pignasecca e da lì verso l’asse di Toledo, proseguendo fino a via Chiaia, la strada dei ricchi e dei negozi lussuosi, arrivando all’altezza del ponte di Chiaia, che collega la zona di San Carlo alle Mortelle con la collina di Pizzofalcone. Il tour prosegue ancora verso palazzo Cellammare — superba dimora storica che ospitò artisti del calibro di Goethe, Torquato Tasso, Caravaggio, Angelica Kauffmann, Casanova, Basile, Caccioppoli —, per arrivare fino a piazza dei Martiri, dove il racconto colloca il grande negozio di scarpe dei Solara, e giù fino a via Caracciolo, la strada che affaccia sul mare.

Un percorso che si configura come un’esperienza immersiva tra i segni di una Napoli moderna e retrò. Le parole pronunciate dalla viva voce della guida introducono alla storia dei luoghi e alle bellezze storico-artistiche che agguantano Napoli e ne fanno, col suo fitto intreccio di strade povere e ricche, in cui il degrado si affaccia sempre sul fascino antico dell’arte monumentale, la metafora più reale di quell’amicizia fatta di attrazione e repulsione, divenuta famosa in tutto il mondo.

Articolo pubblicato il 7 Giugno 2023 - 15:40 - Regina Ada Scarico

Primo piano

Notizie del giorno

Nessun articolo pubblicato oggi.

PODCAST
Ultimi episodi
La replica immaginaria di Francesco Pio Maimone al suo assassino: "Io sceglievo il lavoro, tu la pistola"
La replica immaginaria di Francesco Pio Maimone al suo assassino: "Io sceglievo il lavoro, tu la pistola"
👉 Leggi l'articolo
0:00 0:00
Vol
Ad is loading…