Domani alle 21 sul palco del Teatro Verdi.
Domani, giovedì 30 marzo, alle ore 21, sul palco del Teatro Municipale “Giuseppe Verdi” a Salerno, il jazz tornerà ad essere protagonista con il Premio Salerno Jazz alla sua prima edizione. L’evento è organizzato dall’Associazione Sofy Music con il contributo della Regione Campania, del Comune di Salerno e il partenariato di Mc Donald’s e della Confcommercio Salerno.
La direzione artistica è di Stefano Giuliano. Sulle tavole del Massimo Cittadino si alterneranno dodici artisti tra premiati per la carriera artistica, le produzioni discografiche, l’attività concertistica, le collaborazioni , la contaminazione espressiva e giovani talenti che si sono distinti nell’ambito nazionale e campano.
Presidente della Giuria il Maestro Giovanni Tommaso. Questi i tredici nomi nazionali e internazionali: Fabrizio Bosso (tromba), Serena Brancale (voce), Matteo e Giovanni Cutello (tromba e sax), Dario Deidda (basso), Stefano Di Battista (sax), Roberto Gatto (batteria), Aaron Goldberg (piano), Gabriel Marciano (sax), Rita Marcotulli (piano), Mauro Ottolini (trombone), Anthony Strong (voce e piano) e Fabio Zeppetella (chitarra).
Arte richiama altra arte e così ad ogni musicista sarà consegnata una scultura in ceramica realizzata dall’artista Enzo Bianco. Presidente della giuria, Giovanni Tommaso.
Il 30 marzo è anche la data in cui torna ad esibirsi la Salerno Jazz Orchestra”, diretta dal maestro Stefano Giuliano, che accompagnerà gli artisti che si esibiranno uno dopo l’altro dopo aver ricevuto il premio. A condurre la serata il poliedrico Gegè Telesforo, cantante, musicista, conduttore televisivo e radiofonico che condividerà il palco con la giornalista Concita De Luca.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Il Ravello Festival 2025 alza l’asticella e dedica al jazz tre serate consecutive, trasformando il Belvedere di Villa Rufolo in un palco di fuoco per alcuni dei nomi più esplosivi del panorama internazionale. Dal 31 luglio al 2 agosto, la Costiera si accenderà di swing, virtuosismo e memoria musicale con un trittico di concerti che, già sulla carta, sa di evento irripetibile.
Si parte giovedì 31 luglio con un concerto che è già sold out da giorni: Stefano Bollani, Dado Moroni e Danilo Rea per la prima volta insieme sullo stesso palco. Tre stili diversi, tre storie diverse, ma una sola lingua in comune: quella del pianista canadese Oscar Peterson, cui rendono omaggio a cento anni dalla nascita. Nessun tributo formale, però: sarà piuttosto un incontro-scontro creativo, una jam ad altissima quota tra giganti del pianoforte.
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