Insulti razzisti a un arbitro di colore, “colpevole” di aver fischiato un calcio di rigore, hanno indotto il direttore di gara a interrompere una partita di calcio, fischiando anzitempo la fine.
L’episodio, riportato oggi su La Tribuna di Treviso, è avvenuto a Loria (Treviso) durante l’incontro Bessica-Fossalunga di Seconda categoria, terminata all’87’ sul risultato di 1-1 per decisione dell’arbitro, Mamady Cissé, della sezione di Treviso.
Gianfranco Zola torna a vestire l'azzurro, questa volta fuori dal campo. L'ex campione della Nazionale entra a far parte del Club Italia con il ruolo di coordinatore dei progetti delle attività giovanili, incarico fortemente voluto dal presidente della Figc Giovanni Malagò e dal presidente del Club Italia Claudio Ranieri. La nomina completa l'organigramma della struttura…
Insulti razzisti all’arbitro, l’episodio nel Trevigiano
La decisione sarebbe stata causata da un insulto di discriminazione razziale che uno spettatore gli avrebbe rivolto dagli spalti subito dopo il pareggio degli ospiti, avvenuto su calcio di rigore.
L’arbitro Cissé noto per il suo impegno sociale
I dirigenti delle squadre hanno riferito che la scelta del direttore di gara è stata improvvisa, senza avvisare i capitani. Cissé ha compilato il rapportino e lasciato gli impianti sportivi, senza parlare con l’osservatore arbitrale.
Brutta disavventura per Igli Tare, ex dirigente di Milan e Lazio, vittima di un furto mentre rientrava in treno a Roma dopo aver partecipato ai funerali di Franco Baresi, celebrati ieri a Milano. Il colpo, però, è durato poco: la borsa è stata recuperata grazie al rapido intervento della Polizia di Stato. Secondo quanto reso…
Sul risultato della gara ed eventuali sanzioni deciderà il Giudice sportivo di Treviso. Cissé, nato nel 1987 in Guinea, appartiene alla sezione Aia di Treviso dal 2016. E’ noto anche per il suo impegno sociale a favore dei bambini della Guinea.









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