La vita e i successi dei Fratelli Abbagnale, pluricampioni mondiali e olimpici di canottaggio raccontata attraverso testimonianze e racconti.
“Due con” scritto e diretto da Felice Valerio Bagnato e Gianluca De Martino, è stato trasmesso ieri al Multisala Stabia Hall di Castellammare nell’ambito della prima edizione della rassegna cinematografica International Sport Film Festival.
Il docufilm dei fratelli Abbagnale all’International Sport Film Festival
Prodotto da Solaria Film di Emanuele Nespeca e Peacock Film, in collaborazione con Rai Documentari e RSI Televisione Svizzera, il docufilm è stato protagonista alla rassegna ideata e diretta dal produttore cinematografico Nicola D’Auria e dal regista Ciro Sorrentino, e organizzata all’Associazione Pragma.
In sala i protagonisti del biopic: i fratelli Carmine e Giuseppe Abbagnale ed il loro timoniere Peppeniello Di Capua, oltre che una ricca delegazione del Circolo Nautico Stabia, gloriosa palestra fulcro dello sport a remi in Italia e nel mondo.
Presente anche Francesco Santoro, direttore generale della Banca Stabiese che ha consegnato il Premio Banca Stabiese al regista Felice V. Bagnato, riconoscimento assegnato per aver contribuito, attraverso la realizzazione del docufilm, alla divulgazione dei sani valori legati allo sport sul territorio.
Docufilm fratelli Abbagnale, le parole del regista
“Abbiamo voluto raccontare una storia di sacrificio sportivo e di successo attraverso le voci vere, quelle dei testimoni delle leggendarie imprese dei fratelli Abbagnale. Il nostro obiettivo, fin dal primo momento, è stato quello di raccontare una storia aderente ai fatti”, ha detto il regista Felice V. Bagnato.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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