Whirlpool Napoli, la Fiom: “La soluzione per via Argine non può attendere”.
“Nell’incontro di ieri con il Prefetto di Napoli, la Regione Campania ed il Ministero dello Sviluppo economico sulla vertenza ex Whirlpool di Napoli abbiamo acquisito tre punti fondamentali. La conferenza dei servizi delibererà entro il 25 agosto l’agibilità del sito di via Argine; il Consorzio attraverso la sua capofila Adler ha confermato il piano industriale, che andrà integrato, e l’interesse all’acquisizione dello stabilimento e di tutti i lavoratori della ex Whirlpool; ed infine, è stato confermato l’impegno, per noi prioritario, che tutti i soggetti coinvolti lavoreranno ad un accordo unico che contenga il percorso ed il trattamento dei lavoratori come premessa per la consegna del sito”.
Lo dichiarano in una nota congiunta Barbara Tibaldi, segretaria nazionale Fiom-Cgil e responsabile elettrodomestico e Rosario Rappa, responsabile del Mezzogiorno per la Fiom-Cgil nazionale. “Abbiamo condiviso con le Istituzioni la necessità di lavorare ad un accordo entro i primi 10 giorni di settembre – aggiungono -. Dopo le assemblee con i lavoratori, che si sono svolte oggi, confermiamo il nostro sostegno al percorso che però non ci vedrà tollerare alcun rinvio o ritardo. La soluzione della vertenza ex Whirlpool di Napoli, dopo tre anni, non può più avere tempi di attesa”.
Trasnova avvia 53 licenziamenti a Pomigliano, la Fiom accusa: «Disimpegno industriale inaccettabile»
NAPOLI – «La crisi del settore automotive nel polo di Pomigliano d’Arco tocca un nuovo, drammatico punto di non ritorno». Con queste parole Mauro Cristiani, segretario generale della Fiom Napoli, e Mario Di Costanzo, responsabile automotive del sindacato, commentano l’avvio della procedura di licenziamento collettivo da parte di Trasnova per 53 lavoratori impegnati nello stabilimento Pomigliano d'Arco.
«Si tratta di un atto gravissimo che getta nell’incertezza decine di famiglie e conferma che i primi a pagare lo stato di abbandono in cui versa il comparto sono i lavoratori dell’indotto», affermano i rappresentanti sindacali. «Non è un evento inaspettato, ma la cronaca di un disastro annunciato».
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
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