Pozzuoli chiede una legge speciale per i Campi Flegrei e la sospensione dei tributi locali dopo il terremoto

Il terremoto che ha colpito i Campi Flegrei lo scorso 31 luglio, con una magnitudo di 4.7, ha riportato all’attenzione la vulnerabilità del territorio e la necessità di un intervento legislativo più efficace e duraturo. Luigi Manzoni, sindaco di Pozzuoli, comune maggiormente interessato dalla scossa, ha espresso dubbi sull’efficacia del decreto emergenziale attualmente in vigore, definendolo insufficiente per affrontare le criticità del territorio.

Manzoni ha annunciato che il suo ufficio sta verificando con attenzione le criticità del decreto, auspicando correttivi mirati. Nel frattempo, ha indicato come priorità la sospensione dei tributi locali per le famiglie sgomberate e la proroga dei pagamenti per le scadenze imminenti, estendendo tale misura anche alle attività commerciali e agli studi professionali.

Il sindaco ha sottolineato che la gestione emergenziale, ripetuta ad ogni scossa di bradisismo, non basta più per un fenomeno che interessa costantemente le comunità dei Campi Flegrei. Per questo motivo, ha richiesto l’istituzione di una legge speciale, condivisa tra Regione Campania, comuni interessati e governo nazionale, per definire con chiarezza ruoli, interventi e strumenti da attivare in caso di eventi sismici.

Secondo Manzoni, solo una normativa stabile potrà fornire una risposta efficace e tempestiva, differenziandosi dagli interventi estemporanei che finora hanno caratterizzato la gestione delle emergenze. In questo quadro, è fondamentale anche la creazione di una cabina di regia che coordini le azioni tra i diversi livelli istituzionali.

La richiesta del sindaco di Pozzuoli evidenzia l’urgenza di un approccio sistematico per tutelare la sicurezza e il benessere delle comunità che vivono in un’area ad alto rischio sismico e vulcanico.

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