Scontro tra baby criminali a Barra per il controllo delle piazze di spaccio arrestati due giovani pistoleri autori di un agguato. Uno è il figlio del boss Ciro Valda ucciso nel 2013.
Stamane infatti, su disposizione della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, personale della Squadra Mobile di Napoli e del Commissariato San Giovanni-Barra ha eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, a carico di Luigi Valda (nato a Napoli il 10.05.1998) e Pasquale Ventimiglia (nato a Massa di Somma il 23.12.2002).
I due sono accusati del reato di tentato omicidio di un minore e dei connessi reati di detenzione e porto in luogo pubblico di arma da fuoco, consumati nella notte compresa tra il 21 ed 22 luglio scorsi, nel quartiere di Barra.
I delitti oggetto di contestazione provvisoria risultano aggravati dal cosiddetto metodo mafioso. Luigi Valda è volto noto alle forze dell’ordine. Era già stato arrestato lo scorso anno insieme con il cugino, all’epoca minorenne.
Furono trovati in possesso di 4 panetti di hashish del peso di 400 grammi circa, una pistola giocattolo priva di tappo rosso, 3 coltelli, 4 cellulari, 2 bilancini di precisione e diverso materiale per il confezionamento della droga.
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