Caserta. Ieri per Attilio Della Rocca, 56 anni, originario di Santa Maria a Vico e domiciliato a Caserta, sono scattati gli arresti domiciliari per resistenza a pubblico ufficiale.
I carabinieri notavano che in via San Carlo a Caserta una vettura in un’area Ztl: l’automobilista si era poi fermato nei pressi di un panificio. A quel punto i carabinieri lo controllano e scoprono che il 56enne era alla guida di un’auto sequestrata da pochi giorni e con patente revocata.
Oltre 200 ettari confiscati alla camorra nella provincia di Caserta sono stati riconsegnati allo Stato e destinati a un ambizioso progetto di riqualificazione agroalimentare, sostenuto da un investimento di 8,5 milioni di euro.
Durante il controllo giungeva un parente. Ma era a quel punto che Attilio Della Rocca perdeva le staffe afferrando il brigadiere presente per la giubba e dicendo: “Non prenderti la mia macchina”. Interveniva l’appuntato che si procurava per l’azione di Della Rocca una lesione alla mano giudicata guaribile in 7 giorni.
Dopo molto fatica e l’intervento di due equipaggi Della Rocca veniva caricato nella gazzella. Alla luce dei suoi precedenti penali, Della Rocca è stato arrestato e messo ai domiciliari per resistenza a pubblico ufficiale.
Il Comune di Caserta intensifica le verifiche sul pagamento dell’imposta di soggiorno, recuperando somme arretrate e imponendo rigide sanzioni per chi non rispetta le regole, con l’obiettivo di sostenere il turismo e il decoro urbano.









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