Dal 2 dicembre al teatro Cilea di Napoli, l’attesissimo ritorno de “La fabbrica dei sogni” con Sal Da Vinci e Fatima Trotta
Uno dei più entusiasmanti musical in grande stile americano, una favola romantica: c’è un luogo magico in cui la realtà incontra e supera la fantasia, un posto in cui la follia è un modo di sentire la vita.
Sal Da Vinci, tra le più belle e intense voci della canzone d’autore, è anche il protagonista del musical accanto all’attrice Fatima Trotta, showgirl e volto noto della televisione italiana come conduttrice di successo.
Il cast è arricchito da artisti della musica e del teatro: Francesco Da Vinci reduce dall’ultima stagione di Gomorra, Ettore Massa, C. Villano, Daniela Cenciotti, Enzo Fischetti, Federica Celio. La direzione artistica e la coreografia sono a cura di Marcello e Mommo Sacchetta, supervisione artistica è di Lello Arena.
NAPOLI – Non un semplice musical, ma un’opera teatrale ambiziosa e contemporanea che promette di restituire al pubblico la grandezza, le contraddizioni e l’energia di Diego Armando Maradona. “Maradona Lo Spettacolo” debutterà a ottobre al Teatro Palapartenope, con una produzione che punta a fondere linguaggi diversi in un racconto scenico senza precedenti.
Sul palco si alterneranno trenta artisti tra attori, ballerini, acrobati e cantanti, chiamati a costruire una drammaturgia originale che intreccia parola, movimento e musica. Le coreografie e le scenografie, annunciate come elementi centrali dell’allestimento, accompagneranno lo spettatore in un viaggio emotivo che va oltre la dimensione sportiva per esplorare il mito e l’uomo.
Napoli si prepara a tingersi di colori, musica ed entusiasmo con l’arrivo di uno degli spettacoli per famiglie più attesi della stagione. Sabato 14 marzo 2026 il Teatro Palapartenope ospiterà “44 GATTI LIVE SHOW – Una gattastica avventura”, produzione firmata Isolani Spettacoli, Dm Show Services e Mas Flow su licenza Rainbow, che porta dal vivo i Buffycats, protagonisti della serie animata campione di ascolti.
Lo spettacolo trasforma il successo televisivo in una vera e propria commedia musicale, pensata per coinvolgere bambini e adulti in un’esperienza immersiva fatta di canzoni, coreografie ed effetti luminosi. Sul palco, insieme ai micetti più amati, ci saranno Nonna Pina e un corpo di ballo che accompagnerà il pubblico in un racconto inedito, tra momenti di karaoke e scene costruite per stimolare partecipazione e divertimento.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
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