Napoli, La polizia sta cercando di fare luce sulla sparatoria che ha portato al ferimento di un 30enne incensurato, L.M. residente a , avvenuta a San Giovanni a Teduccio.

L’uomo, centrato agli arti inferiori da tre colpi di pistola, si è presentato all’ospedale del Mare a Ponticelli, intorno alle ore 14 di ieri.

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Il 30enne ha riferito alla polizia di Stato, di essere stato avvicinato da alcuni centauri che lo avrebbero colpito mentre era in sella del proprio scooter. Il 30enne ha riferito di aver reagito a un tentativo di rapina e per questo di essere stato ferito.

La polizia però sta esaminando la sua versione cerando tracce ematiche e riscontri sul posto indicato. Non si esclude che il ferimento sia legato alle frizioni tra i clan di camorra della zona di Est.

Sulla vicenda è  intervenuto il consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli: “Ancora una sparatoria nella periferia est della città. Precisamente a dove un trentenne a bordo di uno scooter, secondo il suo racconto alla Polizia, è stato affiancato per motivi ancora da chiarire da altri centauri che gli hanno sparato alle gambe. Il tutto è avvenuto in pieno giorno.

Una circostanza inquietante perché in città si continua a sparare senza freni anche ad ogni ora del giorno e della notte. Bisogna fare chiarezza al più presto su quanto accaduto in questa zona ‘calda’ della città, teatro di scontri tra clan e rapine sanguinose. Un’area che deve essere militarizzata per tutelare i cittadini per bene che, oramai, rischiano di rimanere coinvolti in sparatorie ogni volta che escono di casa”. 

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Giuseppe Del Gaudio, giornalista professionista dal 1991. Amante del cinema d'azione, sport e della cultura Sud Americana. Il suo motto: "lavorare fa bene, il non lavoro: stanca"

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