Sulla priorità ai ‘medici più esposti’ per la terza dose del vaccino anti-Covid, “infettivologi, oculisti, medici di famiglia, operatori del Pronto soccorso che lavorano in un porto di mare sono tutti uguali, niente distinzioni, hanno il diritto di essere difesi nella professione”.
Lo dice, in un’intervista al Corriere della Sera, Filippo Anelli, alla guida dell’Ordine dei medici. “Se ci mettono dietro i cittadini fragili va anche bene – spiega -. Purché quando tocca a noi non si faccia il tu sì tu no. Il virus circola e te lo puoi prendere anche quando vai a visitare un paziente a casa. Tutta la professione è esposta. Se poi la scelta di diversificare i tempi della vaccinazione dipenda da questioni organizzative lo capisco. Non sarà facile però fare discriminazioni”.
Dal 15 al 30 settembre 2026 si aprono le candidature per il nuovo Maxi Avviso ASMEL, che seleziona laureati, diplomati e operai specializzati per assunzioni negli Enti Locali di tutta Italia. La selezione prevede una prova da remoto e garantisce l’accesso a elenchi di idonei validi per tre anni.









Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti