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Cronaca Napoli

Violenza domestica: 30 ammonimenti del Questore di Napoli a Ottobre

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Il di Alessandro Giuliano ha emesso nel mese di 30 ammonimenti, due dei quali per atti persecutori, e 28 per .

Gli ammonimenti per atti persecutori scaturiscono da una richiesta della vittima, mentre quelli per possono essere emessi da quanto emerge dall’ intervento delle forze di polizia o dai referti degli ospedali. In altri casi , un amico, un parente, o un vicino di casa segnala la violenza che la vittima non riesce denuncia.

Gli ammonimenti per atti persecutori e sono in totale 130 dall’ inizio dell’ anno e scaturiscono dall’attivita’ della Divisione Anticrimine della Questura. 1060 le segnalazioni finora esaminate nel 2020.


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Cronaca

Sgominata la gang dei furti delle auto di lusso, rubata anche una Maserati alla Riviera di Chiaia: 7 arresti

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gang furti auto di lusso

Sgominata la gang dei furti delle auto di lusso, rubata anche una Maserati alla Riviera di Chiaia: 7 arresti.

Ad esito delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di , i Carabinieri della Stazione Carabinieri di Chiaia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di 7 persone, di cui 1 sottoposto all’obbligo di firma, gravemente indiziate di associazione finalizzata al furto e alla ricettazione di veicoli.
Gli indagati, tutti gravati da precedenti e residenti nell’area Vesuviana, avrebbero commesso, tra aprile e dicembre 2018, una serie innumerevole di furti di auto di lusso tra e provincia e nel territorio agro-nocerino-sarnese.

Le indagini hanno preso il via proprio a seguito di un furto di un’ auto di grossa cilindrata sulla via Riviera di Chiaia di . I carabinieri hanno individuato la targa dell’autovettura utilizzata dagli autori del furto, arrivando, ad esito delle indagini a raccogliere gravi elementi sull’esistenza di una vera e propria struttura organizzativa che, con una specifica distribuzione dei ruoli tra gli associati, si occupava di individuare le autovetture da rubare, predisporre tutti i mezzi e gli strumenti necessari ed infine eseguire materialmente i furti.

I reati predatori venivano commessi utilizzando sempre la stessa tecnica, consistente nella preventiva ricerca di una autovettura parcheggiata in strada da trafugare; una volta individuata veniva forzato il meccanismo di accensione del veicolo; infine, l’autovettura rubata guidata da uno dei complici, si allontanava, scortata dagli altri, e veniva ricoverata in capannoni preventivamente individuati. Tra la strumentazione utilizzata per i furti, rinvenuta e sequestrata dai carabinieri: chiavi vergini con cui sostituire le originali, telecomandi, jammer e dissuasori per i sistemi di allarme e di rilevazione GPS.

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